Mario Draghi rischia la crisi di governo per questa donna: delega sulla droga a Fabiana Dadone, grillina pro-cannabis
Con una ยซsempliceยป foto, quella con i tacchi rossi in bella vista sulla scrivania del ministero, aveva sollevato un vespaio di polemiche, indignando pure le donne. Che รจ tutto dire. Ma affidando alla ministra per le Politiche giovanili,ย Fabiana Dadone, la delega sulle droghe (essendo la grillina schierata apertamente a favore della legalizzazione di quelle leggere), l’esecutivo si รจ creato da solo una bella grana. La scelta di scommettere sulla Dadone per un tema particolarmente delicato, infatti, ha indotto Forza Italia, con il senatore Maurizio Gasparri, a ventilare addirittura l’ipotesi di una crisi. ยซChi scherza su questi temiยป, ha detto l’azzurro, ยซvuol mandare il governo a casaยป.
Ma il caso della Dadone rischia solo di essere la punta dell’iceberg. Le prime mosse del governo, non proprio caute, sulle droghe hanno fatto salire ulteriormente la tensione all’interno della maggioranza, giร scossa da profondi dissensi, tra destra e sinistra, legati alla legge contro l’omofobia e sull’eventuale ulteriore proroga del blocco degli sfratti. Insomma, serviva l’innesco giusto, per far uscire allo scoperto lo scontro carsico fra azionisti non proprio in sintonia fra loro. Affidare il tema delle droghe alla Dadone, notoriamente favorevole ad una linea anti-proibizionista, รจ la tempesta perfetta. ยซร grave e deludente che per un compito cosรฌ delicato come la lotta alle dipendenze sia stato scelto un esponente politico firmatario di proposte per legalizzare la cannabisยป, sostieneย Giorgia Meloni, leader di FdI, ยซrinnovo il mio appello ai partiti di centrodestra che sostengono il governo affinchรฉ si facciano sentire con decisioneยป. L’appello รจ stato raccolto subito da Forza Italia. ยซCi aspettiamo che la Dadoneยป, ha tuonato il capogruppo azzurro alla Camera,ย Roberto Occhiuto, ยซchiarisca presto e in modo inequivocabile le linee guida attraverso le quali intenderร portare avanti il suo mandato. Su questi temi Fi e il centrodestra non faranno scontiยป. Replica dei pentastellati conย Elisa Tripodi: ยซIl MoVimento 5 Stelle insieme alla ministra Fabiana Dadone si รจ sempre battuto in Parlamento contro la drammatica piaga dell’uso delle droghe. Nessuno lo puรฒ mettere in dubbio e chi lo fa, come Roberto Occhiuto, utilizzando frasi scomposte, si comporta in modo offensivo non solo verso la ministra Dadone, ma anche contro il presidente del Consiglio, Mario Draghi, che ha fatto questa sceltaยป.
Sulla questione interviene ancheย Matteo Salvini, ma i suoi toni sono meno ultimativi: non contesta il governo o la delega a Dadone ma si limita a ribadire la sua posizione. ยซLa droga, ogni droga, รจ morte. Nessun regalo agli spacciatori. Viva la Vita e chi non si arrendeยป, commenta il leader della Lega. Nei Cinque Stelle, perรฒ, c’รจ chi rilancia la sfida antiproibizionista. Mario Perantoni, presidente della commissione Giustizia della Camera, annuncia addirittura che presto calendarizzerร la proposta di legge per inserire i principi stabiliti recentemente dalla Cassazione nel nostro ordinamento, dalla libertร di coltivazione della cannabis per uso personale, sino al diritto dei malati a curarsi con la stessa sostanza.