Un gambiano ospite di Don Biancalani aggredisce e rapina una donna. Il bottino trovato in chiesa
Un gambiano ospite del prete pro-migranti, don Biancalani, rapina una donna e nasconde la refurtiva in chiesa. Erano circa le tre di notte. La donna stava rientrando dal lavoro e lโextracomunitario ha cominciato a seguirla. A braccarla. A tallonarla, pedinandola per un lungo tratto con la scusa della richiesta di una sigaretta. Un inseguimento al cardiopalma, anche perchรฉ lโimmigrato africano brandiva minacciosamente una bottiglia di vetro che aveva con sรฉ.
Un gambiano ospite di Don Biancalani aggredisce e rapina una donna
Cosรฌ, quando la donna ormai terrorizzata ha tentato la fuga mettendosi a correre, il gambiano ospite di Don Biancalani lโha raggiunta. Lโha scaraventata in terra. Poi โ in base alla minuziosa ricostruzione dei fatti resa da La Nazione โ lโha trascinata lungo il marciapiede strattonandole nel tentativo di strapparle la borsa. Tentativo riuscito: perchรฉ alla fine dellโestenuante corpo a corpo la donna ha ceduto al suo aguzzino. E ha abbandonato la borsa, che conteneva un pc portatile, un portafoglio con 600 euro in contanti, un telefono cellulare ed altri effetti personali.
La segue, la pedina, la terrorizza e lโaggredisce. Lei riesce a chiedere aiuto
A quel punto, tremante per lo choc e ferita in seguito alla colluttazione, la vittima, ancora terrorizzata, รจ riuscita a raggiungere piazza della Repubblica e a chiedere aiuto. La polizia ha agito tempestivamente. E scattata la caccia allโuomo, gli agenti si sono messi subito sulle tracce dellโaggressore, anche ricorrendo allโaiuto delle registrazioni effettuate dalle telecamere di sicurezza disseminate nella zona. Proprio passando al setaccio le immagini captate dallโocchio dei dispositivi di video-sorverglianza, allora, gli agenti hanno riconosciuto la figura di un gambiano 22 enne, giร noto alle forze dellโordine.
Scatta la caccia allโuomo: la polizia trova subito il gambiano
A quel punto, con lโidentikit al seguito, gli uomini della Squadra Mobile di Firenze hanno rintracciato e fermato in zona Cascine lo straniero che, indosso, aveva ancora il telefono cellulare depredato alla sua vittima. Non solo. Al ritrovamento di parte della refurtiva, รจ seguito anche il blitz della Polizia nella dimora del giovane. Dove gli agenti hanno anche recuperato il resto del bottino. Giovedรฌ mattina, infatti, nella parrocchia di Vicofaro รจ arrivata la polizia. A cui il sacerdote immigrazionista, don Biancalani, ha detto: ยซIl ragazzo era stato da noi qualche tempo fa โ riferisce sempre La Nazione โ. Poi improvvisamente era scomparso. ร tornato una settimana fa. Non ho approfondito subito la sua situazione, perchรฉ in questo momento la struttura รจ abbastanza sfornita di volontari, a causa del Covid. Il colloquio con lui lo avremmo dovuto avere tra qualche giornoยป.
Le dichiarazioni di don Biancalani
E ancora: ยซGli inquirenti โ riprende don Biancalani su La Nazione โ mi hanno spiegato che il giovane era conosciuto alle forze dellโordine per altri episodi. Ci sono rimasto malissimo. Tra lโaltro, i poliziotti hanno avuto un atteggiamento molto umano. Mi hanno chiesto delle cose, ma io sapevo poco, proprio perchรฉ non cโera stato il tempo per confrontarci con il 22enne dal momento del suo arrivo quiยป. Ora perรฒ tutto รจ ulteriormente rimandato. Il giovane gambiano, infatti, รจ in carcere a Sollicciano. In stato di fermo.