Reggio Calabria, migranti in quarantena provano a scappare: sassaiola contro la polizia, due feriti
Ennesimoย episodio diย insubordinazione di clandestiniย alle prese con le norme di sicurezza sul coronavirus. Alcuni migranti ospitati nella tendopoli di San Ferdinando, in provincia di Reggio Calabria, si sono resi protagonisti di una sassaiola contro la polizia, ferendo due agenti. Nella tendopoli sono ospitati circa 260 migranti, quasi tutti di origine africana, che lavorano nei campi di Gioia Tauro. Molti dei migranti protagonisti della rivolta uni testimoni degli incidenti, vi รจ perรฒ un dato che preoccupa piรน degli altri: i migranti protagonisti degli incidenti sono usciti dalla struttura aggirando la zona eย dileguandosi nelle campagne circostanti. Il centro di accoglienza era stato dichiarato zona rossa per la presenza di 15 positivi tra gli immigrati.
La reazione del sindaco per la rivolta dei migranti in quarantena
Lโepisodio รจ stato commentato dal sindaco, Andrea Tripodi, che in una nota ha dichiarato: โProvoca sgomento e indignata delusione la rabbiosa contestazione messa in atto,ย presso la Tendopoli di San Ferdinando, da parte di un consistente gruppo di migranti ospitati nella stessa struttura.ย La contestazione, inattesa e improvvisa, si รจ conclusa con una proditoria sassaiola contro il reparto Mobile della Polizia di Stato, schierato a presidio della โzona rossaโ istituita per isolare il contagio e garantire la quarantena. Esiti piรน drammatici sono stati evitati solo grazie alla pronta, risoluta e consapevole azione di contenimento operata dagli agenti della Polizia di Stato, coordinati in loco dal Primo Dirigente Diego Trottaโ.
Il primo cittadino poi ha aggiunto: โNellโesprimere sentimenti di vicinanza e gli auguri piรน affettuosi ai due poliziotti feriti, desidero rinnovare, anche in questa circostanza, la piรน profonda gratitudine dellโamministrazione comunale di San Ferdinando alle Forze dellโOrdine che, spesso, pagano in prima persona le conseguenze di una politica distante o indifferente rispetto a un fenomeno sempre piรน spinoso e gravemente drammatico. Quanto accaduto รจ lโennesima testimonianza di un malessere molto piรน diffuso che reclama, da una parte, il rapido superamento della Tendopoli di San Ferdinando ma, anche, una strategia risolutiva delle dinamiche migratorie in tutta la Pianaโ.
Infine, il sindaco ha concluso: โChiedo, per lโennesima volta e con rinnovata energia, al governo centrale e allโistituzione regionale di intervenire per governare la complessitร di un fenomeno che puรฒ trasformarsi in risorsa ma anche generare derive violente e antidemocraticheโ.
I poliziotti sono stufi, la situazione รจ al collasso
โAdesso basta, la misura รจ colma. Il Governo deve assumersi le responsabilitร di scelte mal ponderate. Il cerino non puรฒ nรฉ deve restare in mano alle forze di Poliziaโ. Lo dichiara Fabio Conestร , segretario generale del Movimento Sindacale Autonomo di Polizia (Mosap) in merito alla sassaiola contro la Polizia, avvenuta nella tendopoli di San Ferdinando, in provincia di Reggio Calabria, dopo che questa รจ stata dichiarata zona rossa per la presenza di 15 migranti contagiati.
โSono situazioni di massima tensione โ prosegue Conestร โ due ospiti sarebbero riusciti ad allontanarsi e due colleghi sono rimasti feriti. Non solo rischiamo il contagio, dobbiamo anche subire violenza gratuita. Questa oltre che una questione di ordine pubblico, รจ una vera e propria emergenza sanitaria, poichรฉ si rischia che soggetti positivi al Covid fuggano per aggirarsi poi chissร dove. Chi di dovere deve intervenire e assumersi la responsabilitร di quanto sta avvenendo. Piena solidarietร ai colleghi feriti. Ci appelliamo alla sensibilitร del Ministro Lamorgese, occorre โ conclude โ una forte presa di posizioneโ.
Un analogo episodio era accaduto qualche giorno fa a Sassari.