Napoli, truffa-coronavirus: “Tamponi a domicilio” con macchinari per uso veterinario, 12 arresti
Scandalo a Napoli, dove venivano eseguiti tamponi per il coronavirus a domicilio sponsorizzati su un sito internet insieme a test sierologici. Ma era una truffa, scoperta dai Nas insieme ai comandi provinciali dei carabinieri di Napoli e Caserta. La truffa era orchestrata da una banda composta anche da operatori sanitari: nei corsi dei sequestri sono stati sequestrati 10mila kit scaduti. E ancora, il macchinario utilizzato per le analisi era di tipo veterinario. Sono almeno 12 le persone coinvolte nel raggiro.
Il gruppo di รจ composto da personale sanitario (alcuni sono anche convenzionati con il Servizio Sanitario Regionale e impiegati presso le postazioni territoriali di emergenza 118), collaboratori di una societร operante nel settore della commercializzazione di dispositivi medici e da faccendieri vari indiziati di appartenere a un’associazione per delinquere. I tamponi per rilevare il Covid-10 venivano processati con kit e apparecchi non regolamentari e, inoltre, l’organizzazione era priva di autorizzazioni.