Via alla sperimentazione del vaccino made in Italy
Al via domani la sperimentazione sull’uomo del vaccino anti Covid 19 made in Italy all’Inmi Spallanzani di Roma.
Sono stati scelti i 90 volontari tra le oltre 7mila persone che hanno presentato la candidatura. Il progetto, sviluppato insieme all’azienda bio-tecnologica italiana Reithera, รจ finanziato dalla Regione Lazio con un investimento da 5 milioni di euro insieme al ministero della Ricerca.
ยซLa fase 1 durerร 8-10 settimane. In autunno si svolgeranno poi le fasi 2 e 3. Se va tutto bene in primavera avremo il vaccino contro il Covid. Lavoriamo sodo perchรฉ ciรฒ accadaยป, promette il direttore sanitario dello Spallanzani, Francesco Vaia, che รจ contrario al’ipotesi di renderlo obbligatorio nella convinzione che i cittadini aderiranno senza imposizioni.
Era stata l’Agenzia del Farmaco ad annunciare che con ยซlo studio di fase I si valuterร la sicurezza e l’immunogenicitร del vaccino GRAd-COV2, basato su un vettore adenovirale e rivolto contro il Coronavirus 2 responsabile della sindrome respiratoria acuta grave, Sars Cov2, visto che il vaccino ha dimostrato di essere sufficientemente sicuro ed immunogenico nei modelli animaliยป.
La sperimentazione coinvolgerร 90 volontari sani in due coorti sequenziali:adulti e anziani. La coorte degli adulti arruolerร 45 soggetti sani di etร compresa tra 18 e 55 anni. La coorte degli anziani arruolerร 45 soggetti sani di etร compresa tra 65 e 85 anni. Entrambe le coorti sono definite per avere tre fasi di trattamento a tre dosi crescenti composti da 15 partecipanti ciascuno. L’investigatore principale รจ Simone Lanini, gli altri componenti del gruppo clinico sono Emanuele Nicastri e Andrea Antinori, il coordinamento della ricerca immunologica รจ affidato a Chiara Agrati e la ricerca virologica a Maria Rosaria Capobianchi.
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