Milano, in moschea tutti accalcati e senza mascherine. Ma nessuno dice nulla (Video)

Roma, 17 ago โ€“ Discoteche chiuse e rigoroso distanziamento da rispettare negli altri locali. Anzi, la nuova ordinanza del governo prevede pure lโ€™obbligo della mascherina allโ€™aperto dalle 18 alle 6 nei cosiddetti luoghi della movida, come se il virus scegliesse determinate aree e una precisa fascia oraria per circolare. Eppure le restrizioni, vecchie o nuove che siano, non sembrano affatto valere per tutti. Lo deduciamo in base a quanto documentato dal quotidiano cattolico La Nuova Bussola Quotidiana che ha denunciato quanto accaduto venerdรฌ nella moschea di Lampugnano a Milano. Accanto alla tensostruttura del PalaSharp, da tempo abbandonata, รจ stato collocato da circa dieci anni un tendone che ospita la piรน grande comunitร  islamica di Milano per la consueta preghiera del venerdรฌ.

Nessun controllo, nessun distanziamento

Allโ€™ingresso della cancellata che circonda la struttura รจ stato attaccato il classico avviso che ricorda agli avventori le precauzioni anti-coronavirus. Comportamenti, sulla carta, da tenere in tutti i luoghi di culto. Eโ€™ poi riportata una rassicurazione: โ€œIl numero dei fedeli non supererร  la capienza del luogoโ€. Peccato che, a giudicare dalle immagini, allโ€™interno della struttura vi siano centinaia di fedeli. Un ottimo esempio di assembramento, visto che i presenti sono vicinissimi lโ€™uno allโ€™altro e davvero in pochi indossano la mascherina. Come fatto notare dal quotidiano che ha realizzato il reportage, lo scorso 15 maggio il governo e tutte le associazioni islamiche dโ€™Italia hanno firmato un protocollo che prevedeva (e prevede) indicazioni chiare: โ€œCome per le chiese, sono obbligatorie le mascherine ed รจ necessario mantenere le distanze, mentre il tappeto per preghiera deve essere personale. Inoltre bisogna individuare una persona che dovrร  gestire il flusso delle personeโ€. E invece: nessun distanziamento, nessun controllo, nessun tappeto personale e poche mascherine.https://www.youtube-nocookie.com/embed/HB5587T0_Gc?iv_load_policy=3&modestbranding=1&rel=0&autohide=1&playsinline=1&time_continue=9&feature=emb_logo&autoplay=0

La โ€œgaranziaโ€ della Protezione Civile

Ma non รจ tutto, perchรฉ allโ€™esterno della struttura cโ€™era pure un camion della Protezione Civile Comune di Milano con tanto di personale: โ€œSiamo qui con un generatore per garantire lโ€™energia elettrica durante la preghieraโ€, ha spiegato un operatore. Interessante, peccato che nel frattempo la modalitร  con cui si stava svolgendo la preghiera contravveniva alla legge italiana in vigore. Insomma, mentre il governo punta il dito contro i giovani scapestrati e tutti i cittadini sono costretti a rispettare le regole anti-Covid, cโ€™รจ qualcuno che se ne frega altamente. Dโ€™altronde in questo caso non siamo mica di fronte a pericolosi sovranisti. A tal proposito il sindaco Beppe Sala, che si scagliรฒ contro โ€œla folla sui Navigliโ€, non ha nulla da dire?https://www.youtube-nocookie.com/embed/nmeVV6ocKkY?iv_load_policy=3&modestbranding=1&rel=0&autohide=1&playsinline=1&time_continue=9&feature=emb_logo&autoplay=0

Alessandro Della Guglia

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