Coronavirus, il generale Lunelli dai pm. Rapporto e l’accusa a Conte e governi precedenti: “Potevamo evitare 10mila morti”

Una strage che il governo avrebbe potuto evitare. L’accusa sul coronavirus arriva da niente di meno diย Pier Paolo Lunelli, generale dell’Esercito in pensione, che ha redatto 65 pagine di rapporto destinatoย ai magistrati che indagano sui presunti errori commessi dalle autoritร italiane. Al centro della questione il fatto che l’Italia presenta unย piano anti-pandemie, secondo le linee guida indicate negli anni scorsi dall’Organizzazione mondiale della sanitร (Oms) e dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), “vecchio e inadeguato” che “non fa alcun riferimento a scenari e ipotesi di pianificazione”. Ad anticipare il contenuto del dossier scomodissimo รจ Il Guardian. Qui viene indicato il “piano per la pandemia da influenza” pubblicato sul sito del ministero della Salute, il cuiย ultimo aggiornamento risale al 15 dicembre 2016. Tuttavia, le proprietร del documento Pdf indicano che la creazione del documento stessoย risale al gennaio del 2006. “Quando si modifica un documento, se ne dovrebbe anche modificare il titolo –ย spiega l’exย comandante della Scuola per la difesa nucleare, batteriologica e chimica al quotidiano britannico – Potrebbe essere che l’Italia non aggiorna il proprio piano dal 2006”.
“Non siamo l’unico con un piano vecchioย – prosegueย –ย la differenza รจ che siamo stati il primo Paese europeo colpito dal virus, laddove altri hanno avuto il tempo di pianificare” la loro risposta. In sostanza diecimila, delle oltre 35mila vite perse in Italia a causa del coronavirus, si sarebbero potute salvare. Un fattaccio che ha spintoย il comitato ‘Noi denunceremo’, creato dai famigliari delle vittime del Covid, a presentare denunceย ancheย contro tutti i presidenti del Consiglioย e i ministri della Sanitร italiani a partire dal 2013, per il mancato aggiornamento del pano anti-pandemie.