Lampedusa, il grido d’allarme degli agenti: “Siamo sotto organico e non protetti”

L’hotspot di Lampedusa รจ al collasso. Sono oltre 700 gli migranti presenti ed ogni giorno continuano ad arrivare senza soluzione di continuitร .

Gli sbarchi sono cosรฌ frequenti che non si riesce nemmeno a effettuare le visite consuete mediche (guarda la gallery).

Secondo le nostre fonti, i migranti “vengono presi e portati direttamente al Centro, senza che nessuno abbia escluso tra loro la presenza di malattie infettive, covid19 compreso”. Gli “ospiti” del Centro sono “ammassati in barba al distanziamento sociale e senza mascherina e i pochi che ne sono provvisti, la indossano in modo errato”, ci fanno sapere da Lampedusa. Ma, come se non bastasse, le operazioni di sbarco, controllo, trasporto e vigilanza nel Centro vengono, inoltre, effettuate da un numero esiguo di agenti di polizia “senza che siano garantite le minime condizioni di sicurezza, anche igienico sanitarie”. Quei pochi poliziotti presenti, inoltre, sono di conseguenza sottoposti a unโ€™attivitร  di servizio massacrante con doppi, tripli turni e spesso anche oltre senza alcuna interruzione. Gli agenti sono ripetutamente chiamati ad intervenire anche nelle pochissime ore che vengono loro concesse per cercare di recuperare un minimo di energie psico-fisiche. Questi, inoltre, per effettuare servizi di scorta in nave da Lampedusa a Porto Empedocle, sono dai loro compiti presso lโ€™Isola di Lampedusa quali la vigilanza presso il centro dโ€™accoglienza e il controllo degli sbarchi.

Sbarchi che, secondo l’ultimo report del ministero dell’Interno, sono in continuo aumento. Nell’ultimo week-end sono stati: 701 venerdรฌ 357 sabato e 198 ieri. Dall’inizio dell’anno a oggi, in totale, i migranti sbarcati sono stati 8988, a fronte di 3165 dello scorso anno e di 17296 di due anni fa. Di questi 8.988 migranti giunti in Italia seguendo la “rotta tunisina”, secondo quanto dichiarato al momento dello sbarco, il 26% arriva dalla Tunisia, il 19% dal Bangladesh, il 9% dalla Costa d’Avorio, il 5% dall’Algeria, il 5% dal Sudan, il 4% dal Marocco, il 3% dalla Guinea, il 3% dalla Somalia e il 2% dal Pakistan. Lampedusa, usata la nave di linea per il trasbordo dei migrantiPubblica sul tuo sito

Ecco, dunque, i motivi di tale e tanta preoccupazione da parte delle nostre fonti. “I servizi di scorta, poi, non solo non tengono conto delle prescrizioni ministeriali sulle unitร  da impiegare in proporzione al numero degli accompagnati, ma che di fatto contribuiscono ancora di piรน a dimezzare il personale presente sull’Isola”, denunciano. “Se servono una o due squadre per l’accompagnamento in nave verso Porto Empedocle, sullโ€™isola restano solo 30 agenti a gestire ogni tipo di emergenza”, aggiungono. Lampedusa, migranti ammassati e senza mascherine

Domenico Pianese, segretario generale del Coisp, sentito telefonicamente dal Giornale.it, denuncia la totale mancanza di qualasi cordone di sicurezza: “Anche la necessitร  di difendere gli appartenenti alla polizia di Stato da eventuali contagi รจ venuta meno perchรฉ ormai il contatto tra le persone, il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale da parte degli immigrati clandestini allโ€™interno del centro, le condizioni igieniche sono indecenti”. E aggiunge: “Noi lo abbiamo ribattezzato ‘hotel inferno’ perchรฉ le condizioni in cui versano gli immigrati e gli agenti di polizia sembrano un girone dantesco allโ€™interno del quale non cโ€™รจ sicurezza per nessuno. Pur non volendo entrare nel merito delle politiche sullโ€™immigrazione che vuole adottare il governo, riteniamo che il modo in cui viene gestita questa emergenza e lโ€™accoglienza di queste persone sia del tutto inaccettabile”. Migranti a spasso per Lampedusa trasgrediscono la quarantenaPubblica sul tuo sito

il giornale.it

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