L’odio dei centri sociali in piazza: “Fontana e Gallera hanno le mani sporche di sangue”
“Vogliamo giustizia”: questo il nome del sit-in organizzato dal collettivo Zam, che a suo supporto ha chiamato anche altri centri sociali della Lombardia (dalla Fornace di Rho al Lume, passando per il Lambretta) per protestare contro “la gestione criminale” dell’emergenza Coronavirus da parte della Regione.
Presenti anche alcuni esponenti delย Carc, il partito di estrema sinistra che ha rivendicato leย scritte choc contro il governatore Attilio Fontana. I manifestanti – tra cui anche quelli dell’area antagonista – sono arrivati in via Melchiorre Gioia a Milano: proprio sotto il Palazzo della Regione รจ stato esposto un caetello con la scritta “Fontana assassino,ย commissariamentoย popolare!”.
Il leghista รจ stato rappresentanto a mo’ diย fantoccio, come una statua da tirare giรน. L’etร media dei partecipanti va dai 20 ai 30 anni, anche se si registra una notevole presenza di adolescenti. Circa centro agenti, tra carabinieri e poliziotti in tenuta antisommossa, sono stati schierati al fine di evitare eventuali scontri. Una portavoce della Brigata di Mutuo Soccorso ha spiegato che viene rivendicato completamente “il diritto di esprimerci nonostante il distanziamento sociale”. “Hanno ceduto aย Confindustria”, ha concluso.
L’ira degli anarchici
Gli ingressi della sede e la piazza sonoย presidiati, con le forze dell’ordine che al momento si trovano tra le transenne. I contestatori indossano la mascherina e alcuni organizzatori – dal furgone che funge da palco – invitano a usare i disinfettanti. I presenti sono circa 4mila. Oggi il presidente leghista non si trova in Lombardia, ma รจ volato a Roma in visita dal Papa con una delegazione di medici. Spiccano le bandiere del Cub (Confederazione unitaria di base) e quelle della Sinistra anticapitalista.
Della vernicenera รจ stata gettata contro l’ingresso della sede del Monte dei Paschi di Siena situata in via Padova, durante la manifestazione degliย anarchiciย a Milano che stanno gridando cori contro lo Stato. Sulle vetrine dell’istituto di credito si legge: “Fuoco alle banche”; “Di capitalismo si muore”; “Libertร per gli anarchici arrestati”. Sulla zona si aggira un elicottero delle forze dell’ordine.
Tra slogan urlati e striscioni di protesta sono apparsi anche lenzuola e frasi simili a quella sopracitata: “Buttiamo giรน laย coscaย lombarda”; “Piรน infermieri, meno carabinieri”; “Fontana, Gallera e Bonomi assassini. Cacciarli รจ possibile”. ร stato infine sottolineato che l’intento dell’iniziativa in questione non solo รจ quello “pretendere veritร e giustizia e le dimissioni di chi ha malgestito lโemergenza Covid-19 fino ad ora”, ma anche di “chiedere unaย sanitร ย pubblicaย e aiuti concreti per le persone devastate dalla pandemia”. Su un altro cartello che prende in giro il governo regionale c’รจ scritto: “Le abbiamo azzeccate tutte”. Contro la Regione Lombardia sono state rivolte parole durissime: “Vogliamo mandare un messaggio a quegli str… che sono lรฌ dentro. Non ci bastano le dimissioni, vogliamo cacciarli. Fontana e Gallera hanno le mani sporche di sangue come Assolombarda. In Lombardia nel 2020 non si puรฒ morire di lavoro. Buttiamo giรน la cosca mafiosa che governa questo palazzo insieme a Confindustria. Cacciamoli”.
“Sinistra senza idee”
Sulla questione รจ intervenutaย Mariastella Gelmini: “Prosegue senza sosta la caccia alle streghe di una sinistra senza idee, animata solo dalla cultura dell’aggressione all’avversario politico. Alla faccia degli appelli alla solidarietร e all’unitร del Paese”. Il capogruppo diย Forzaย Italiaย alla Camera e consigliere comunale a Milano ha difeso la Regione ribadendo la totale solidarietร a Fontana, a Gallera e alla giunta, “impegnati dopo aver combattuto con determinazione il Covid-19 a sostenere l’economia e la salute dei lombardi”.
Netta la presa di posizione anche dellaย Lega, che nella persona di Silvia Sardone ha criticato quello che viene definito un vero e proprio “spreco di denaro pubblico”. Al centro delle lamentele il fatto che sia stata necessaria la presenza delle forze dell’ordine “per i tre cortei organizzati dalla sinistra piรน o meno estrema”. L’europarlamentare del Carroccio ha fatto notare che la cittร รจ stataย militarizzataย per centri sociali, sindacati, anarchici e collettivi studenteschi. E giustamente si domanda chi pagherร le spese di pulizia delle enormi scritte apparse sotto il Palazzo della Regione: “Ovviamente i contribuenti, cosรฌ come successo per la statua di Montanelli vandalizzata dagli stessi antagonisti che oggi erano in piazza a sbraitare falsitร ”.
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