Boia chi molla sulla mascherina del vicesindaco. E scatta il putiferio. La sinistra grida al pericolo fascista

Boia chi molla sulla mascherina e scatta il putiferio. A indossare la protezione con la scritta โpericolosaโ, tricolore su un lato e fondo nero, รจ stata il vicesindaco di Cologno monzese Gianfranca Tesauro. Un impeto dannunziano piรน che fascista. Ma ai censori della sinistra non รจ piaciuto e hanno costretto lโamministrazione a spiegare, rettificare, quasi giustificarsi. Sul banco degli imputati dueย selfieย scattati eย condivisi su Facebookย dalla giornalistaย Jacqueline Allemantย nella pagina diย ย โVilla Casatiโ, sede del Comune.
Boia chi molla sulla mascherina
Una fotoย ritrae il sindaco leghistaย Angelo Rocchiย โ con una innocua mascherina neutra โ davanti al gonfalone ufficiale delย Comune.ย Lโaltra lo immortala accanto allโassessore e vicesindaco Gianfranca Tesauro diย Fratelli dโItalia. Il motto incriminato รจ una celebre frase di Gabriele DโAnnunzio. Non una frase fascista, come scriveย Milano todayย parlando di scandalo. Lโinvito รจ a non mollare. E in tempi di pandemia assume un significato particolare. Ma per lโOsservatorio sulle nuove destre le foto vanno rimosse dal social. E cosรฌ scatta la segnalazione a Facebook .โI primi avvistamenti lunedรฌ scorsoโ,ย scrive il quotidiano come se lโepisodio valesse lโintervento di polizia e caschi blu dellโOnu.ย Due giorni dopo il bis con la giornalista ritratta accanto al vicesindaco. Davvero troppo.ย Per la stampa milanese e il Pd il fattaccio rasenta il reato. E il motto del Vate, utilizzato รจ vero anche da Mussolini, diventa un insulto alla democrazia. La frase ha molta fortuna nel corso degli anni. Viene utilizzata per la prima volta nel dopoguerra durante i moti di Reggio Calabria del 1970. Poi da organizzazioni giovanili di destra, non extraparlamentari, Fuan e Fronte della Gioventรน, in chiave antagonista al sistema. Ma anche allo stadio. Celebre la t-shirt indossata da Gianluigi Buffon tra orgoglio e polemiche. Il portiere della nazionaleย venne processato dai media.
Il Comune toglie le foto da Facebook
Lโamministrazione, per evitare uno tsunami di polemiche, ha preferito togliere il filmato con le foto dal social. โAbbiamo deciso di eliminare il video che abbiamo girato con la mascherina incriminataโ, dice la Allemant. โNon per dare ragione a chi non sa fare altro che polemiche ma solo per rispetto verso a tutte le persone che si sono sentite feriteโ. Troppo buona, verrebbe da dire. Piรน esplicita la vicesindaca.ย โPer me รจ unโesortazione per la ripresa, non diverso dai โNon mollareโ o โCe la faremoโ che si vedono cosรฌ spesso in questi giorni. Altre volte mi hanno accusato di essere fascista,โma io credo di essere democratica, unaย ย che ascolta tutti, comprese le associazioni di sinistra piรน vicine ai centri socialiโ. Fascista no. Ma neppure comunista, chiarisce. โPreferisco definirmi una donna orgogliosamente di destraโ.