“Mi puoi aiutare a trovare casa?”. Le folli richieste dei magistrati
Nuovi sviluppi emergono dalle chat legate allโinchiesta suย Luca Palamara.Esponenti della corrente di sinistra della magistratura si confrontavano con l’ex capo dell’Anm su tutto.
Cโรจ chi รจ in cerca di unโabitazione, chi di un posto al ministero della Giustizia. Lโex consigliere del Csm, come ricostruito dallaย Veritร , puรฒ molto. Si rivolgono a lui per avere informazioni e consigli su trasferimenti e promozioni. Negli atti spunta il nome di Lia Sava, procuratore generale aย Caltanissettaย (non indagata). Il 23 dicembre 2017 scriveva:ย “Caro Luca, non siamo piรน riusciti a sentirci. Volevo solo dirti che ho revocato la domanda per Potenza e ho inserito altre domande relative al prossimo bando”. Tra queste, Caltanissetta appunto. La risposta di Palamara รจ chiara:ย “Buongiorno Lia puoi far depositare il tuo parere per Caltanissetta? Se riesci nella giornata di oggi”. Lei si attiva immediatamente. Il 29 marzo, Palamara esulta:ย “Fatta!!!!!”. La Sava diventerร capo della procura generale a Caltanissetta.
Nelle chat troviamo anche il nome di Luca Tescaroli, procuratore aggiunto a Firenze. Di lui, Palamara dice:ย “Faccio in tempo a far vincere Tescaroli sia chiaro… Se passa รจ solo per me”. Dello stesso periodo (2018) รจ anche il messaggio che Palamara riceve dallโex procuratore di Milano, Edmondo Bruti Liberati:ย “Vorrei chiederti alcune informazioni. Quando ti posso chiamare senza disturbo?”. Bruti Liberati รจ protagonista di un duro scontro con il suo aggiunto, Alfredo Robledo, poi trasferito aย Torinoย per incompatibilitร ambientale. Di quella sentenza disciplinare, Palamara รจ protagonista.
Tra i togati diย Areaย (corrente di sinistra della magistratura) che scambiano messaggi con Palamara cโรจ anche il suo collega di Roma, Mario Palazzi, che insieme allโaggiunto Paolo Ielo, deve essere sentito in merito al procedimento disciplinare del Csm nei confronti diย Henry John Woodcockย sul caso Consip.ย “Il primo luglio parto in missione in Ecuador per conto del ministero e torno il 7. Che fate sentite Paolo il 5 e poi me dopo?”, scrive Palazzi. Palamara:ย “Ok intanto facciamo Paolo”. Qualche giorno piรน tardi Palazzi comunica:ย “Domani non potrรฒ esserci, ho giร inviato una giustificazione. Se sarร ancora necessario sentirmi dal 30 luglio in poi sarรฒ sempre disponibile”.
Tra gli altri esempi di consociativismo emerge quello di Rossella Calia Di Pinto che spinge in tutti i modi unโaltra collega, nellโorbita di Area:ย “Ciao Luca, quando potresti incontrare alย Csmย Giulia Pavese di Trani di cui ti ho parlato a Siena e che aspira al posto di presidente tribunale Chieti o Pisa?”. Il giorno prima del voto Palamara risponde:ย “Rossella il problema รจ che su Chieti si sta raggiungendo in commissione una convergenza sul nome di Guido Campli il che crea problemi sul nome di Giulia Paese (Pavese, ndr) fortemente portata da Area”. Gli esempi sono molti. Tutti chiedono informazioni e favori a Palamara. Ora queste chat di fuoco sono al centro del mirino delle indagini.
il giornale.it