La solita gag di Conte: il dl Rilancio non esiste. E lui dribbla le Camere
Il Consiglio dei ministri c’รจ stato, la conferenza stampa in diretta tv del premier pure. A questo punto manca solo il decreto Aprile-Maggio-Rilancio.
Approvato con l’ormai consueta formula ยซsalvo inteseยป, cioรจ per titoli ancora vuoti, il mega provvedimento da 55 miliardi che dovrebbe distribuire sussidi e contributi a mezza Italia รจ ancora da scrivere. E l’impresa non รจ facile: al Quirinale, dove il capo dello Stato deve firmarlo per consentire poi la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, รจ stato comunicato che potrebbe – ma il condizionale รจ d’obbligo – arrivare ยซnel week endยป, quindi sabato o piรน probabilmente domenica.
La procedura non รจ nuova, e al Colle sono ormai abituati alle lunghe attese di provvedimenti giร annunciati in lungo e largo sui media. Del resto Giuseppe Conte sapeva di non poter traccheggiare oltre: ยซStiamo facendo una figuraccia epocale, non possiamo rinviare ancoraยป, รจ stato il pressing dei ministri Pd, Dario Franceschini in testa. Che hanno anche ottenuto il risultato di evitare un ennesimo Dpcm: il premier ha promesso, mercoledรฌ sera, che le regole e procedure per le nuove riaperture e la ยซprudenteยป uscita dalla reclusione del lockdown saranno definite attraverso un ยซnormaleยป decreto legge, che il Parlamento potrร esaminare, votare e – nel caso – modificare. In veritร , fino all’ultimo, il premier aveva continuato a difendere la bontร di uno strumento ยซpiรน agile e rapidoยป, ma le proteste dell’opposizione e la resistenza della sua stessa maggioranza, oltre alle critiche di molti giuristi, lo hanno spinto a piรน miti consigli.
E questo gli ha offerto il destro per annullare la sua ยซinformativaยป alle Camere, che era stata richiesta per prima da Maria Elena Boschi per conto di Italia viva, ed era giร informalmente prevista per oggi a Montecitorio, tanto che a tutti i parlamentari di maggioranza era arrivato un messaggio per richiamarli alla presenza in aula.
Ipotesi svanita ieri: visto che il decreto sulle riaperture ยซdifferenziateยป arriverร comunque all’esame delle Camere, la presenza del premier in aula รจ, si spiega da Palazzo Chigi, diventata superflua. Anche perchรฉ la speranza del governo รจ quella di riuscire ad accelerare: negli auspici, il Consiglio dei ministri per licenziare questo nuovo testo dovrebbe tenersi giร oggi (ma anche qui il condizionale รจ d’obbligo), subito dopo un vertice con le Regioni cui, oltre al ministro della Salute Speranza, dovrebbe partecipare anche il premier.
Intanto, nel testo – ancora in via di scrittura – del mega-decreto Rilancio resta il giallo dello stato di emergenza. Nelle bozze, all’articolo 16, compariva un testo che sembrava lasciar intendere che lo stato di emergenza, e i relativi maggiori poteri del premier, sarebbero stati estesi per altri sei mesi dalla scadenza di luglio, ovvero addirittura fino al gennaio del 2021. Un’ipotesi che aveva fatto insorgere non solo le opposizioni, ma anche molti costituzionalisti: ยซO il governo ha elementi cosรฌ prepotenti e solidi da motivare questa proroga, oppure questa scelta non si spiegaยป, denunciava il professor Francesco Clementi. ยซSe ci sono ragioni, vengano spiegate in Parlamento, altrimenti si eviti di inserirlo nel decretoยป. I tecnici che avevano lavorato sul testo spiegavano che quell’articolo 16 era ufficialmente mirato a prorogare solo alcuni stati di emergenza localizzati giร in vigore (per terremoti o eventi climatici) e non quello nazionale sul Covid, ma con l’intento di lasciare aperto uno spiraglio alla proroga. Nella maggioranza perรฒ sarebbe scattata la resistenza, nel Pd ma anche nei Cinque Stelle, sempre piรน critici verso un premier ยซostaggio dei Demยป, che li ha costretti ad una imbarazzante resa sulla regolarizzazione dei migranti e che, grazie all’emergenza virus, ha allargato a dismisura i propri poteri. Dunque l’articolo 16 sullo stato di emergenza, assicura un ministro Pd, รจ in via di correzione: ยซEra scritto male. Riguarda solo le Regioni e le contabilitร speciali, nel nuovo testo sarร chiaroยป.
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