Il focolaio che fa tremare Ischia

Ha solo tre anni il paziente piรน giovane trovata positivo alย Covid-19ย trasmesso dalla mamma, dottoressa nella strutturaย Villa Mercedeย aย Serrara Fontanaย uno dei sei comuni di Ischia da dove sono partiti i contagi creando una pericolosa โ€˜zona rossaโ€™ in rapida espansione.

La situazione nella Rsa dellโ€™asp Napoli 2 nord, gestita da una cooperativa, sta preoccupando non poco gli abitanti dellโ€™isola che ormai conta 91 positivi e tre morti, lโ€™ultimo si รจ aggiunto in giornata. Sono invece 26 i positivi nella struttura sanitaria a cui si aggiungono 5 operatori sanitari.

Le ricostruzione per risalire alla primo paziente infetto, porta ad una signora di 76 anni, risultata negativa al primo test e quindi trasferita prima in un ospedale di Pozzuoli, dove ha infettato altri pazienti, e poi in uno di Napoli per un intervento chirurgico, dopo il quale era invece risultata positiva al covid-19. Nonostante questo, la Signora era comunque stata riportata a Villa Mercede dove si era aggravata per poi morire nellโ€™ospedale Rizzoli di Ischia.

Sarebbe quindi partito da lei il contagio che si รจ poi esteso a macchia dโ€™olio nellโ€™isola. Il sindaco,ย Rosario Carusoย ha cercato di rassicurare la popolazione: โ€œSerrara non รจ zona rossa. รˆ in corsoย โ€“ aggiunge Caruso โ€“ย lโ€™isolamento dei cinque pazienti negativi, e la piazza che ospita la Rsa รจ stata chiusa al traffico. Abbiamo chiesto il supporto di tutte le forze dellโ€™ordine per presidiarla. Dobbiamo mettere in campo tutte le azioni a difesa della popolazione. Sono giร  state stabilite le modalitร  per la sanificazione dellโ€™area e delle strade del territorio, in particolare quelle dove sono presenti cittadini affetti da Covid. Invito i cittadini a evitare spostamenti non necessari. In questo modo non si corrono rischi di alcun tipoโ€.

I pazienti perรฒ, nonostante le discrete condizioni di salute, specificate dal sindaco: โ€œNon possono essere quindi trasferirli, neanche in ospedali, perchรฉ eventuali spostamenti inciderebbero sul loro stato fisico visto che lโ€™etร  dei pazienti รจ compresa tra i 70 e i 100 anniโ€. Per questo lโ€™azienda sanitaria ha reclutato infermieri e operatori da inviare a Villa Mercede, prendendoli in prestito dallโ€™ospedale dellโ€™Isola Rizzoli.

Nonostante si sia cercato di tamponare la situazione, le polemiche, cosรฌ come i timori della gente del posto, si moltiplicano: il sindaco del comune di Forio ha chiesto le dimissioni del direttore generale dellโ€™Asl Napoli Nord 2: โ€œLโ€™isola non puรฒ essere dichiarata zona rossa, soprattutto con lโ€™estate alle porteโ€. Il Sindaco di Serrara invece, pone lโ€™accento sui tamponi:

โ€œDallโ€™11 marzo fino al 3 aprile, lโ€™Asl Napoli 2 Nord ha deciso di affidare a unโ€™azienda privata il servizio di trasferimento dei tamponi da Ischia, Procida e Pozzuoli al Cotugno di Napoli per una spesa di circa mille euro al giorno. Non sono mancati i casi di tamponi persi o finiti in altri non meglio precisati laboratori. Fatti sui quali lโ€™Asl non ha mai dato spiegazioni, nonostante lโ€™obbligo di tracciabilitร  e il dovere di consegna entro 6 ore dal prelievo. Non si capisce per quale ragione, pur disponendo di un proprio parco auto, lโ€™Asl abbia deciso di esternalizzare il servizioโ€.

Sull’isola anche Giulio Golia de Le Iene, insieme ad un’operatrice, molto probabilmente per un’uninchiesta proprio sulla struttura.ย Villa Mercede diventa il focolaio di Ischia

il giornale.it

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