Coronavirus, raffica di multe per i “furbetti”. Le sanzioni per la quarantena
Multaย da 206 euro, rischio diย arrestoย e di finire in prigione per un massimo di tre mesi per chi esce di casa senza reali motivi di necessitร , eludendo cosรฌ laย quarantena.
ร la stretta del governo contro i furbetti delย coronavirus. Chi non rispetta le regole di contenimento, insomma, rischia grosso.
E puntualitร sono arrivateย sanzioniย eย denunceย a chi ha violato le regole di emergenza contro il coronavirus. Tra le 25mila persone che sono scappate dal Nord al Sud in queste ultime ora ci sono due donne che โ come riportato daย Repubblica, sono tornate dalla Lombardia alla Calabria (Vibo Valentia, per lโesattezza) e hanno deciso anche di festeggiare a casa la festa della donna dellโ8 marzo, in barba alle restrizioni di isolamento anti Covid-19. E come loro due giovani ragazze di Agrigento che hanno pensato bene di riprendersi col telefono di fronte a uno dei locali della movida cittadina. Le due, con un video pubblicato sui social (Instagram) si sono addirittura vantate di aver eluso i divieti e i controlli imposti dalla regione Lombardia.
Ma la lista dei furbetti incoscienti e irrispettosi della salute pubblica vede anche due ragazzi di Parma che, scrive sempreย Rep,ย “hanno aspettato tutta la notte fermi in auto vicino lโaeroporto di Bologna nel tentativo di prendere il volo e non rinunciare alla vacanza a Madrid”. Sempre in Emilia, i gestori di un pub hanno deciso comunque di imbastire un festino allโinterno dellโattivitร โ con trenta ballerine e numerosi clienti: gli imprenditori sono stati sanzionati e gli รจ stato chiuso lโesercizio commerciale E ancora, due di Bergamo per arrivare sullโisola di Procida per una vacanza sono stati controllati, multati e ricacciati indietro da dove erano venuti. Per tutte queste ragioni, sono state implementati iย controlliย agliย aeroporti, agliย scaliย ferroviariย e alleย stazioniย degliย autobusย delle cosiddette zone arancioni, con tanto di termoscanner; inoltre leย forze dellโordineย hanno organizzato posti di blocco in entrata e in uscita nelle principali arterie di Milano.
“Siamo in una situazione diย emergenzaย e ogni cittadino deve collaborare con le autoritร . Ho chiesto ai prefetti di fare attivitร di comunicazione istituzionale perchรฉ i cittadini devono avere informazioni chiare”, il commento diย Luciana Lamorgese, ministro dellโInterno. La titolare del Viminale, di fronte a tanta irresponsabilitร , ha poi lanciato un appello nel nome dellaย responsabilitร :ย “Voglio lanciare un messaggio ai giovani, non alimentino la movida, questa disinvoltura puรฒ causare danni ai loro amici, ai loro familiari”.
il giornale.it