Coronavirus, fonti anonime dagli ospedali: “Situazione da guerra batteriologica, oltre ogni immaginazione”
Uno scenario da “guerra batteriologica”. Cosรฌ fonti anonime degliย ospedali lombardi, tra Bergamo e Cremona, si sfogano con il Fatto quotidiano, descrivendo la situazione nelle corsie della nuova “zona 1” lombarda, l’area a maggior rischio contagio da coronavirus. I posti letto in terapia intensiva e rianimazione scarseggiano, l’infezione cresce in maniera esponenziale. Il clima รจ quello “da collasso”, e il timore รจ di essere obbligati tra qualche giorno a scegliere “chi intubare tra un 60enne e un 40enne che stanno morendo entrambi”.ย
La denuncia รจ chiara: “ร una follia che accada perchรฉ non si ha l’ attrezzatura per salvare la vita ai pazienti.ย Gli apparecchi per la ventilazione artificiale non sono sufficienti – racconta un operatore alย Fattoย -,ย se in reparto arrivano tre casi difficili e c’รจ un solo ventilatore si deve decidere chi salvare e in genere si sceglie il piรน giovane o quello che ha le maggiori possibilitร di sopravvivere”. Aย 18 giorni dalla scoperta del “paziente 1” aย Codogno, denunciano, mancano ancora 400 traย anestesistiย eย rianimatori. Le parole chiave che girano al di fuori dei circuiti ufficiali sono “disastrosa calamitร sanitaria” e “catastrofe” oltre “qualsiasi previsione e immaginazione”.