Altra stangata dei giallorossi: ci tassano pure pc e cellulari
Per trovare un centinaio e rotti di milioni di euro per finanziare laย Siae, l’ente pubblico preposto alla protezione e all’esercizio dell’intermediazione del diritto d’autore in Italia.
Un’altraย stangataย di questo governo delle tasse. Un “salasso digitale” fortemente voluto daย Dario Franceschini, ministro della Cultura del Partito Democratico. Il titolare delย Mibact, infatti, ha alzato โ del 20%, non bruscolini โ le imposte su computer e cellulari.
Come scrive Maurizo Belpietro sulla “sua”ย Veritร , con questo tributo l’esecutivo mira a mettere insieme 120 milioni di euro per girarli poi alla Societร Italiana degli Autori ed Editori.ย E cosรฌ, dopo aver messo nel mirino il settore degli affitti brevi conย Airbnb, ora i giallorossi mettono nei guai uno dei pochi comparti floridi del Belpaese, vista l’espansione delleย attivitร digitaliย in Italia.
Giร , perchรฉ รจ delle scorse ore la notizia che il Conte-bis โ per volontร sempre del ministero per i beni e le attivitร culturali e per il turismo – di equiparare a vere e proprie aziende quei proprietari di casa che mettono in affitto piรน di tre case. Il giro di vite รจ assai stretto: addio cedolare secca per chi ha e affitta piรน di tre appartamenti, il cittadino-proprietario degli immobili sarร tassato come un’azienda. Una mazzata. Addio quindi all’imposta del 21% (a prescindere dal reddito incassato dall’affitto) e “benvenuta” alla nuova tassa, che sarร ovviamente piรน alta. E gli effetti negativi sull’indotto delย turismoย rischiano di essere tutto fuorchรฉ risibili.
Ora un nuovo colpo di “genio” (del male). Tassare il mondo digitale. Franceschini e il suo staff hanno individuato nei computer (fissi e portatili), negli smartphone, negli smart-watch e anche nei braccialetti che contano i passi il nuovo nemico da colpire. E da tassare. Per far quadrare i conti della Saie.
Il direttore del quotidiano scrive:ย “In soldoni, significa che quando si comprerร un telefonino, in base alla dimensione della memoria del dispositivo si pagherร di piรน: sopra i 32 giga si passerร da 5,2 a 6,9 euro. Mentre chi prenderร uno smart watch (finora esente dalla tassa Siae) dovrร versare tra i 2,2 fino ai 5,6 euro”. Detto cosรฌ sembrano due spiccioli, ma su larga scala si parla di centinaia di milioni di euro. Di tasse in piรน. D’altronde ai giallorossi, si sa, piace la (de)crescita (in)felice…
il giornale.it