Jihadisti nel paradiso tropicale: pugnalati stranieri alle Maldive
La polizia delleย Maldiveย ha arrestato treย presunti miliziani jihadisti, indiziati di essere i responsabili del recenteย accoltellamentoย di alcuni cittadini stranieri.
Questo lunedรฌ, fa sapere laย Bbc, due cinesi, di cui uno lรฌ come turista e lโaltro come lavoratore immigrato, e un australiano, anchโegli residente nellโarcipelago per motivi professionali, sono stati infatti pugnalati sullโatollo di Hulhumale, a nord di Male, capitale dello Stato insulare.
Le vittime dellโaggressione, riferisce lโemittente attenendosi ai comunicati delle forze dellโordine del posto, sarebbero attualmente tutte ricoverate in ospedale e le loro condizioni di salute sarebbero โstabiliโ.
La tesi della natura islamista dellโaccoltellamento degli stranieri, attribuito ai tre sospettati ultimamente incarcerati, sarebbe stata rafforzata, precisa il network britannico, dalla comparsa in questi giorni sul web di un video con cui un gruppo maldiviano affiliato allโIsisย si attribuisce la responsabilitร del folle gesto.
Gli inquirenti dello Stato-arcipelago, puntualizza lโorgano di informazione londinese, non hanno comunque ancora accertato lโautenticitร ย del filmato pubblicato su Internet, limitandosi a diffondere la notizia dell’incarcerazione, effettuata su mandato della magistratura, dei tre presunti attentatori.
Fiancheggiatori del Califfato sono stati attivi nel Paese musulmano, ricorda sempre laย Bbc, fino allโanno scorso. Ad esempio, proprio nel 2019, le autoritร maldiviane hanno arrestato un trentacinquenne su sollecitazione del governo americano, in quanto era stato classificato da Washington come un reclutatore di aspiranti combattenti dellโIsis diretti in Siria e in Afghanistan.
Questโuomo, inoltre, era stato indicato dallโamministrazione Trump come lโideatore di un attacco dinamitardo che, nel 2007 a Male, causรฒ il ferimento di una dozzina di turisti.
il giornale.it