Disastro Mes: aumentano i costi dei Bpt
Riforma si, riforma no. Mentre il tira e molla sulla modifica delย Mesย sta spaccando lโopinione pubblica in due fazioni, lโeco di quanto potrebbe accadere ha giร fatto i primi danni. Il riferimento principale, piรน che il differenziale tra Btp e Bund, misura non attendibile per capire le intenzioni dei vari operatori sul debito italiano, รจ lโaumento dei rendimenti sulle nuove emissioni.
Come fa notare il quotidianoย La Veritร , la Repubblica italiana ha collocato due Btp: il primo con una scadenza prevista tra cinque anni, il secondo tra dieci, insieme a un Cct rimborsabile a sei anni. Ebbene, lโasta รจ stata una vera e propriaย delusione. Il motivo รจ presto detto. Da una parte lo Stato ha dovuto mettere sul piatto lโofferta di un rendimento dello 0,64% per piazzare il Btp a cinque anni; dallโaltra รจ stato necessario arrivare allโ1,29% per collocare il secondo titolo, quello a dieci anni. Nel primo caso la cifra รจ tutto sommato onesta, anche se piรน alta rispetto alla somma uscita nella precedente asta del 30 ottobre, che si aggirava intorno allo 0,43%, mentre nel secondo cโรจ stato un incremento di 23 punti base rispetto al lโiniziale offerta dellโ1,06%.ย
Aumentano i costi dei titoli di Stato
Analizzando meglio la situazione notiamo che ilย costo annuale del Btpย a cinque anni รจ raddoppiato, essendo aumentato di circa il 50%; lโaltro si รจ impennato quasi del 22%. Che significa tutto questo? Semplice, che gli aumenti dei due costi si rifletteranno sui bilanci dello Stato. Ma cโรจ dellโaltro, perchรฉ se gli operatori temono di piรน per il Btp a breve scadenza vuol dire che potrebbero presto arrivare nuove tensioni, pronte a scombussolare i giร fragili conti dellโeconomia italiana. I due spauracchi che spaventano i mercati si chiamanoย ristrutturazione del debitoย eย nuove norme sulle emissioni. La loro combinazione darebbe vita a un cocktail letale che potrebbe davvero affossare lโItalia. ร tutto questoย per colpa del Mes. Il meccanismo che potrebbe verificarsi sempre piรน con maggiore insistenza รจ il seguente: piรน gli aumenti di rendimento cadranno sulle fasce di scadenza piรน corte e tanto piรน elevate saranno le paure degli investitori. Per finire, pure il CCT รจ finito nellโocchio del ciclone, facendo registrare un aumento del rendimento notevole e passando da un rendimento offerto pari allo 0,52% a quello dello 0,71% dello scorso 27 ottobre.ย
La reazione degli investitori
Ma cโรจ da considerare anche un altro aspetto, ovvero il calo della domanda degliย investitoriย rispetto agli standard medi. Nelle tre aste di ieri sono stati collocati 5,7 miliardi di titoli a fronte di una richiesta degli operatori pari a 7,6 miliardi. Basti pensare che nei primi dieci mesi del 2019 la loroย ย domanda ha sempre sfondato il tetto del 70% inerente lโofferta degli stessi titoli di Stato. Spiegato in altri termini, gli investitori temono che a partire dal 2022 possano essere introdotte nuove clausole di azione collettiva, completamente diverse rispetto a quelle attuali. Unโeventuale ristrutturazione del debito derivante dal Mes provocherebbe un disastro, visto che il capitale da restituire potrebbe essere inferiore e gli interessi piรน bassi. Ecco perchรฉ nel caso in cui dovesse passare la riforma del Mes gli investitoriย sono pronti a vendere in massa.