Atti sessuali con lโ€™alunna: professore ai domiciliari

Dovrร  rispondere di atti sessuali con minore. Il professore 45enne di un istituto di Santhiร , in provincia di Vercelli, รจ accusato di aver compiuto atti sessuali con una sua studentessa.

Le indagini dei carabinieri erano iniziate lo scorso aprile, quando unโ€™amica della studentessa aveva contattato i militari. La notte prima, unโ€™altra ragazza aveva chiamato in caserma, per raccontate cosa era successo alla sua compagna di studi. La vittima, aiutata dalla solidarietร  delle amiche, ha confermato davanti ai militari che lโ€™insegnante lโ€™aveva importunata con atteggiamenti eccessivamente confidenziali, arrivando anche a compiere con lei atti sessuali. Lโ€™uomo ora รจ agli arresti domiciliari.

Ma non sarebbe la prima volta che lโ€™insegnante 45enne si ritrova coinvolto in una vicenda simile. Secondo quanto riporta la Stampa, infatti, giร  nel 2009 il professore sarebbe stato accusato dello stesso reato. In quel caso ci sarebbero stati i messaggini scambiati con le allieve, come una delle prove delle molestie. Il 45enne era stato condannato a 4 anni, che erano scesi a 2 anni e 8 mesi. Dopo aver scontato la pena, poi, lโ€™uomo era stato riabilitato e il provveditorato lโ€™aveva nuovamente dichiarato idoneo allโ€™insegnamento. Nel 2016 era quindi tornanto ad insiegnare.

โ€œSono sconcertata- ha confidato la preside alla Stampa- Quando ho saputo che quel professore avrebbe insegnato da noi, avevo chiesto il controllo del suo casellario giudiziale. Mi ero accorta della condanna. Quindi avevo chiesto allโ€™Ufficio scolastico regionale come avrei dovuto comportarmi. Mi รจ stato detto che era suo diritto tornare al lavoro. Abbiamo seguito tutte le regoleโ€. In merito alla vicenda, lโ€™avvocato del professore ha precisato che non cโ€™รจ nulla da dichiarare, dato che โ€œi processi si fanno nelle aule di giustizia, non sui giornaliโ€.

Ora, la procura sta anche valutando la posizione di altri insegnanti, che avrebbero potuto conoscere la situazione grazie alle confidenze di alcune studentesse, ma che non avrebbero denunciato nulla

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