Arriva la stangata per gli automobilisti: patente addio e nuova multa da 646 euro per questa comunissima infrazione
Giro di vite su multe e patenti. Sospensione alla prima infrazione
Patente sospesa, per un periodo che va da un mese a tre, giร alla prima violazione e, naturalmente multa salatissima. Questa la batosta che si abbatte sugli automobilisti italiani per una delle infrazioni piรน comuni e troppo spesso sottovalutate dai nostri connazionali.
Il governo accelera e il viceministro dei Trasporti Riccardo Nencini annuncia la linea dura, con un provvedimento che arriverร in tempi strettissimi: โA chi fa uso durante la guida di telefoni cellulari, smartphone o apparecchi simili applicare sanzioni piรน severe, fino a prevedere la sospensione della patente di guida per un periodo determinatoโ, ha detto Nencini nel corso di un incontro tenutosi venerdรฌ scorso al Salone della Giustizia.
LA SITUAZIONE ATTUALE โ Lโaccordo โ come riportato dal portale AdnKronos โ trovato tra Trasporti e Interno parla di un inasprimento delle multe e delle sanzioni: oggi lโammenda รจ compresa tra i 160 e 646 euro (ma solo 112 se si paga entro 5 giorni) piรน la decurtazione di 5 punti dalla patente.
STOP ALLE TARGHE STRANIERE โ Allo studio vi รจ inoltre la modifica delle norme che regolano la circolazione dei veicoli stranieri: targhe e contrassegno di immatricolazione ben leggibili, chi non rispetta le disposizioni delle convenzioni internazionali cui lโItalia ha aderito puรฒ essere soggetto a interdizione allโaccesso al territorio nazionale, aumento sanzioni amministrative.
ASSSICURAZIONI, CONTROLLI AUTOMATICI โ Altro settore su cui intervenire รจ quello assicurativo, per contrastare lโevasione assicurativa attraverso la rilevazione a distanza (come varchi Ztl, tutor, autovelox). Vanno inoltre semplificate le procedura di notifica dei verbali di contestazione. Occorre anche applicare la misura del sequestro del veicolo per la elusione del pedaggio autostradale (riguarda soprattutto veicoli commerciali stranieri). Infine รจ necessario rivedere la normativa inerente i trasporti eccezionali.