Poliziotti e Carabinieri sul piede di guerra basta scorte siamo trattati come camerieri,e tassisti
Poliziotti e carabinieri delle scorte ormai sono ridotti a fare i camerieri o i tassisti. โLe scorte le facciamo con le macchine che abbiamo. Quando non ci sono quelle blindate, utilizziamo le solite. Vecchie, alcune con oltre centotrentamila chilometri, che per forza di cose bisogna distogliere a coppia dal controllo del territorio per supplire alla mancanza di vetture per i servizi di protezioneโ. A denunciare questa situazione al Tempo sono Andrea Cardilli, delegato Cocer, e Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di polizia Coisp. โOggi purtroppo assistiamo, in modo particolare a Roma โ dice Pianese โ a un sistema di effettuazione delle scorte che spesso non rispetta le caratteristiche operative e di sicurezza. Le scorte vengono infatti utilizzate derogando ai livelli di sicurezza e in questo modo chi avrebbe diritto alla macchina blindata viene invece scortato con una autovettura non protetta, chi avrebbe diritto per il livello di minacce a due auto di scorta ne riceve solo una, facendo assomigliare sempre piรน il servizio di scorta a un taxiโ.
Quando le auto blindate mancano, sottolinea Cardilli, e โa dispetto di quanto impone il protocollo, si prendono quelle normali. Il che implica anche un maggior numero di uomini impiegati, considerato che a bordo di ogni macchina ce ne sono tre. Spesso cโรจ un eccesso di scorte e si va con le Puntoโ, โse le auto protette non sono disponibili, bisogna prendere due macchine normali, per questioni di *sicurezza. Il che significa piรน uomini e mezzi impiegati per lo stesso servizioโ. Ma sei militari impiegati in una scorta vanno a inficiare sui reparti di appartenenza.
Per il segretario generale del Sap Gianni Tonelli la โSpending review si รจ abbattuta su tutto lโapparato della sicurezza escludendo miracolosamente il settore scorte. Non si tratta di essere populisti, il servizio di scorta รจ indispensabile, qualificato รจ rischioso ma i numeri non tornanoโ.