Il ministro Fraccaro propone la riduzione del numero dei parlamentari

Il governo proporrร  un disegno di legge di riforma costituzionale con una โ€œdrasticaโ€ย riduzione del numero dei parlamentari, fino a โ€œ400 deputati e 200 senatoriโ€ , cosa che porterร  โ€œa risultati in termini di spesaโ€ ma anche a โ€œmigliorare il processo decisionale nellโ€™interesse dei cittadiniโ€.

Lo ha detto il ministro per le Riforme Riccardo Fraccaro (M5S) in audizione alla Commissione Affari costituzionali della Camera. Inoltre il deputato 5Stelle ha fatto sapere che il governo intende abolire il Cnel e cheย sarร  presentata una riforma per introdurre il referendum propositivo.

La proposta di legge prevederร  anche โ€œun meccanismo di dialogo dei promotori del referendum con il Parlamentoโ€, in modo che questโ€™ultimo possa prendere lโ€™iniziativa e fare una legge.

In tal caso si dovrร  โ€œprevedere la possibilitร  per i promotori di ritirare la propostaโ€. Oppure nel successivo referendum confermativo si dovrร  prevedere la possibilitร  di โ€œscegliere tra la proposta avanzata dal referendum propositivo e quella approvata dal Parlamentoโ€.

A Fraccaro ha replicato lโ€™ex ministroย Maria Elena Boschi del Pd:

โ€œEโ€™ il governo del cambiamento perchรจ cambiano idea su tuttoโ€ฆ Ci hanno detto che eliminare il Cnel, tagliare il numero dei parlamentari era un attentato alla democrazia e ora scopriamo che quelle riforme erano buone. Noi lo sapevamo che quelle riforme erano buone. Ora sta a loro spiegare ai loro elettori perchรฉ le ripropongono dopo averle attaccateโ€ฆโ€.

I parlamentari sarebbero ridotti fino a 200 senatori e 400 deputati (ora sono rispettivamente 630 e 315, ndr).

Ad onor del vero il referendum Costituzionale del 4 dicembre 2016 promosso dal Partito Democratico non chiedeva lโ€™abolizione del Senato, maย la sua trasformazione in una sortaย di dopolavoro di consiglieri regionali e sindaci.

Quanto al Cnel, il M5S รจย da tempo favorevole alla sua abolizione, per la quale รจ sufficiente una legge costituzionale e non un referendum come quello del 4 dicembre 2016.

 

 

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