Il cuore di Napoli: tutti in fila per il piccolo Alessandro
Un Plebiscito di solidarietร . Nonostante un tempo che minaccia pioggia, centinaia di persone fin dalle prime ore del giorno si sono messe in fila nella storica e grande piazza diย Napoliย rispondendo allโappello lanciato via Facebook dai genitori del piccolo Alessandro Maria per la ricerca di un donatore di midollo osseo compatibile con quello del bambino.
Ragazze e ragazzi che, con grande altruismo, per una volta hanno messo da parte i loro impegni e si sono uniti in una gara di solidarietร per offrire al piccolo ed ai suoi angustiati genitori la speranza per un domani migliore.
โHo saputo di questa iniziativa tramite Facebookโย ha affermato con entusiasmo una delle tante giovani presenti in piazza.ย โHo scelto di venire qui spontaneamente perchรฉ, se con un semplice gesto รจ possibile salvare la vita di un bambino, allora bisogna provarciโ.
Lโaffluenza รจ davvero elevata con la fila che, man mano che passano i minuti, si allunga sempre piรน. Bisogna aspettare piรน di unโora per potersi sottoporre al test eppure nessuno si lamenta per lโattesa.
Prima bisogna compilare un modulo di cinque pagine con domande alquanto dettagliate sulla propria persona, poi attendere di essere chiamati per un colloquio ed infine ecco i famosi tamponi orali ed il prelievo di un campioncino di sangue. Nonostante la lunga procedura, sui volti delle persone risplendono solo sinceri sorrisi carichi di speranza ed amore.
Cโรจ addirittura chi ha percorso decine di km pur di essere presente a questo appuntamento.ย โSono qui per tentare di aiutare questo povero bambino che dovrร subire un trapianto di midollo osseoโย dichiara un ragazzo che proviene dalla provincia di Napoli.ย โHo fatto 40 km solo per dare il mio contributo. Un contributo come lo stanno dando tutte le altre persone presenti in piazza. Questo รจ un messaggio di affetto che lanciamo alla famiglia del piccolo paziente, sperando che possa guarire prestoโ.
Ugo Ricciardi, fondatore e presidente dellโAile, lโassociazione che si sta occupando di Alessandro, รจ sorpreso dalla grande risposta dei cittadini e, con gli occhi lucidi per lโemozione, ringrazia tutti coloro che sono arrivati in piazza del Plebiscito.
ร lui stesso che ci tiene a raccontare cosa รจ questa terribile e sconosciuta malattia.ย “Con il termine Linfoistiocitosi emofagocitica, o Hlh, si identificano un gruppo di disordini legati alla produzione dei macrofagi che hanno il compito di partecipare alla difesa dellโorganismo contro agenti estranei. In assenza di trattamento la malattia รจ fatale con una sopravvivenza media di due mesi dallโesordio. Non vi sono farmaci approvati ma esistono raccomandazioni per la gestione della malattia e protocolli di trattamento nazionali ed internazionaliโ.
Ricciardi ha, poi, continuato sostenendo che รจ importante riconoscere la patologia ed improntare, cosรฌ, tempestivamente il trattamento della stessa ma anche le adeguate terapie di supporto al paziente.
LโAile, perรฒ, non si preoccupa solo di curare i malati ma offre anche un sostegno economico alle famiglie costrette a trasferirsi lontano da casa per seguire i malati.ย โSiamo unโassociazione giovane e piccola. Per questo abbiamo bisogno di tutto lโaiuto possibile da parte dei cittadiniโย ha affermato una donna impegnata in prima persona nelle attivitร della onlus.
La risposta di Napoli รจ stata eccezionale ma, purtroppo, potrebbe non essere sufficiente. Per questoย altri appuntamentiย sono previsti per domani a Caserta e lunedรฌ a Portici.
Piรน la lista dei possibili donatori si allunga e piรน Alessandro Maria avrร la speranza di trovare una persona con un midollo osseo compatibile e, con essa, la possibilitร di tornare a sorridere.
IL GIORNALE.IT