Governo Meloni, prime incomprensioni: il gesto di Salvini
Neanche il tempo di iniziare ed รจ giร crisi tra Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Messa da parte per un attimo la rivalitร tra la premier e Silvio Berlusconi, ora รจ il turno del leader del Carroccio di gonfiare il petto. Ha atteso un attimo di calma apparente per prendersi lโattenzione e tirare uno schiaffone mediatico un poโ a tutti. Il motivo รจ semplice: vuole piรน potere. Il leader della Lega ha cominciato a dettare lโagenda il secondo giorno di governo, manco fosse il Premier in carica.
Tra lโaltro in materie non strettamente legate al suo ministero: dallโimmigrazione clandestina allโeconomia. Poco dopo, davanti a Bruno Vespa dirร : โMi occupo di terra e di mareโ, ma che vuol dire in pratica? Si tratta di una frase dettata per eliminare i dubbi sulle competenze. Per Salvini quindi i porti sono affar suo, stanno sotto la giurisdizione del ministero delle Infrastrutture e non del nuovo dicastero del Mare affidato a Nello Musumeci che invece sembrava convinto del contrario.
Crisi tra Giorgia Meloni e Matteo Salvini
โSulle coste e i porti lo scontro รจ alimentato solo dai giornalisti, quelle competenze spettano al ministro delle Infrastruttureโ, dice Musumeci mentre sta per prendere un volo per Roma. Ma per molti il problema sta nello โsconfinamentoโ politico del ministro che vuole difendere i confini un poโ come fece nel famoso Conte 1. โChissร che ne pensa il collega che sta al Viminaleโ, si chiede un esponente di Fratelli dโItalia.
Lucidissima Emma Bonino che riassume cosรฌ la questione: โSalvini sta tentando di forzare la mano a Meloni, portandosi avanti con il lavoro: fa impressione โ dice a Metropolis โ che si comporti come un presidente del Consiglioโ. A poche ore dal discorso della Meloni, Salvini sembra volere annunciare in totale autonomia misure rigide anti-immigrazione, rilancia il Ponte sullo Stretto (che la presidente di Fdi ha accettato senza entusiasmo di inserire nel programma del centrodestra).
E soprattutto mette sul tavolo il pacchetto economico della Lega. Insomma, sembra proprio il nuovo premier. Podo dopo parla di flat tax al 15 per cento e del superamento della Fornero con lโintroduzione di quota 41. Tutto ok, Meloni?