Roberta Bruzzone parla del caso di Sara Campanella

Non solo la stampa ma anche la radio si occupano, allโ€™ordine del giorno, della violenza sulle donne e dei femminicidi. A proposito di questi ultimi, quanto successo alla povera studentessa 22enne Sara Campanella continua a tener banco sul fronte della cronaca nera nazionale. Parliamo di un caso che ha scosso nel profondo milioni di utenti.

Sara รจ stata accoltellata per strada, a Messina, dal 27enne  Stefano Argentino, di Noto, su cui pende lโ€™accusa รจ di delitto pluriaggravato. Nel corso della conferenza stampa di martedรฌ,  รจ stato spiegato dalle autoritร  che, ai fini dellโ€™identificazione del presunto colpevole,  sono stati decisivi  gli impianti di videosorveglianza dei negozi e le testimonianze dei compagni di corso di Campanella.

Stefano, difatti, frequentava lo stesso corso di Sara e aveva mostrato attenzioni insistenti, non corrisposte, verso di lei. Rtl, nel corso del suo programma Non Stop News,  con Enrico Galletti, ha avuto unโ€™ospite dโ€™eccezione, Roberta Bruzzone, grandissima esperta sulle tematiche di cronaca nera efferata nazionale.

La Bruzzone ha espresso il suo punto di vista sul femminicidio di Sara Campanella, essendosi fatta unโ€™idea ben precisa sul movente e volendo dare dei preziosi consigli agli ascoltatori, per cercare di arginare questa mattanza.

Il femminicidio della studentessa siciliana Sara Campanella รจ stato trattato con lโ€™ausilio della grandissima esperta Roberta Bruzzone,  psicologa forense, allโ€™interno di Non Stop News, con Enrico Galletti. 

Partendo da una  spiegazione fornita, in conferenza stampa, dallo stesso procuratore che si รจ occupato del caso,   Roberta ha fornito il suo punto di vista sulla vicenda.  Il procuratore aveva dichiarato: โ€ Cโ€™erano state delle attenzioni da parte di questo giovane, anche in maniera insistente โ€“ che non avevano destato attenzione da parte della  ragazza. Queste attenzioni, che duravano da un paio dโ€™anni, le davano fastidioโ€. Lei, perรฒ, non aveva denunciato.

Roberta ha definito il femminicidio della Campanella ,emblematico, mettendo in guardia da condotte assillanti, fastidiose, da atteggiamenti non consoni. Questi non vanno mai sottovalutati in quanto, proprio la frustrazione, il fatto di non essere corrisposti, porta  soggetti come Stefano, a maturare lโ€™aggressivitร .

La Bruzzone ha invitato, specialmente le ascoltatrici, a prestare attenzione a condotte assillanti reiterate nel tempo, messe quasi sempre in atto da narcisisti. Del resto, Sara si era accorta che qualcosa non andava, difatti aveva detto: โ€œil malato mi segueโ€.

Quando si teme per la propria vita,  quando ci si sente in pericolo, occorre immediatamente segnalarlo alle autoritร  giudiziarie, denunciare senza perdere tempo.  I  comportamenti malsani,  disturbati, portano solo a maturare comportamenti come quello di Stefano che ha accoltellato Sara per un interesse non corrisposto. Secondo Roberta Bruzzone, il 27enne di Noto aveva premeditato tutto quanto, dunque da tempo aveva progettato di far fuori la studentessa. Lโ€™esperta  non ha dubbi sul fatto che le cose siano andate in questo modo e voi, cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti, se vi va.

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