Paolo Bonolis: “Perché hanno escluso Povia dalla musica e dalla TV”

Durante l’intervista, Bonolis ha discusso vari argomenti, tra cui il Festival di Sanremo e la carriera del cantautore Giuseppe Povia.
Il Caso Povia: Esclusione dai Media per Idee Controverse
Bonolis ha ricordato la partecipazione di Povia alle sue edizioni del Festival di Sanremo. Nel 2005, Povia avrebbe dovuto esibirsi con “I bambini fanno oh”, ma la canzone era già stata presentata in un altro contesto, rendendola inadatta alla competizione. Tuttavia, il brano fu utilizzato per una campagna benefica a favore del Darfur. Nel 2009, Povia tornò sul palco dell’Ariston con “Luca era gay”, una canzone che affrontava temi delicati e che si classificò al secondo posto, suscitando ampie polemiche.
Secondo Bonolis, le posizioni forti e le idee radicate di Povia hanno portato alla sua esclusione sia dall’industria musicale che dalla televisione, una situazione che il conduttore definisce come una manifestazione della meschinità politica italiana.
Il Ruolo di Bonolis nell’Innovazione di Sanremo
Contrariamente alla credenza popolare che attribuisce ad Amadeus l’introduzione dei cantanti provenienti dai talent show a Sanremo, Bonolis ha affermato di essere stato il primo a portare artisti emergenti dal mondo dei talent sul palco dell’Ariston. Durante le sue conduzioni nel 2005 e nel 2009, Bonolis ha implementato cambiamenti significativi nel formato del Festival, introducendo nuovi elementi e modernizzando l’evento. Ha sottolineato che, sebbene Sanremo sia un evento televisivo di grande rilievo, la sua struttura all’interno del Teatro Ariston potrebbe non essere più contemporanea, suggerendo la necessità di una narrazione tecnologica più moderna.
Il Successo Continuo di Sanremo
Bonolis ha attribuito il continuo successo di Sanremo alla sua posizione unica nel panorama televisivo italiano.
L’evento è ben strutturato, riceve una promozione estesa nei mesi precedenti e, durante la settimana del Festival, le altre reti televisive riducono la loro programmazione, lasciando spazio predominante a Sanremo. Questo monopolio dell’attenzione mediatica contribuisce significativamente agli alti ascolti dell’evento.