Bove, parla il prof. Castellacci e sconvolge tutti: le sue parole

 Il malore di Edoardo Bove, centrocampista della Fiorentina, in prestito dalla Roma, e della nazionale Under-21 italiana, accusato nel corso di una pausa di gioco, domenica, mentre  la sua squadra giocava contro lโ€™Inter,  sta  destando fortissimo clamore e il mondo sportivo, in generale, si รจ stretto attorno al calciatore. 

 Quando รจ improvvisamente crollato al suolo, รจ parso chiaro che non si trattasse di un infortunio come quelli che siamo abituati a vedere e nellโ€™immediato, la catena umana, fatta di compagni, avversari, dirigenti, medici e tifosi, si รจ attivata per prestare i dovuti soccorsi.  Il panico รจ piombato sul terreno di gioco, in panchina, tra gli spalti. 

Danilo Cataldi  ha compiuto un gesto encomiabile poichรฉ, con unโ€™impressionante prontezza di riflessi, ha spostato la lingua di Bove con le dita, per evitare il soffocamento.

 Scene, queste, che purtroppo non si possono dimenticare, tra volti sbiancati, imprecazioni, lacrime,  calciatori con le mani nei capelli, disperazione.  Sono immagini che occupano i siti di informazione nazionali, che invitano a riflettere, che pongono grossi dubbi, alla luce di ciรฒ che รจ accaduto al centrocampista fiorentino.

A rompere il silenzio ci ha pensato ora, il professor Castellacci e le sue parole sono, a dir poco, sconvolgenti.

Enrico Castellacci, ex medico della Nazionale italiana, ha espresso il suo personalissimo parere sul malore del centrocampista della Fiorentina Edoardo Bove,verificatosi durante la partita contro lโ€™Inter e lo ha fatto in una lunga intervista, le cui parole, oggi, risuonano sui piรน autorevoli siti nazionali che si stanno occupando del caso. 

 Memore del fatto che , prima di Bove, ci sono stati altri casi  non rassicuranti, specie se si tratta di ragazzi cosรฌ giovani come lo รจ Edoardo, che ha solo 22 anni,  lโ€™apprensione รจ notevole, sino a quando i medici, tramite i primi bollettini, riescono a farci tranquillizzare,  dicendo che la fase critica sembra essere superata. 

Castellacci ritiene che sia stata la  torsione di punta, un tipo di aritmia cardiaca, a causare il malore, portando Bove a crollare come un sacco di iuta sul terreno di gioco.  

 Dopo  aver rimarcato lโ€™importanza delle tempestivitร  dei soccorsi, con personale qualificato, Castellacci ha anche messo in luce la rigiditร  delle normative italiane in materia di idoneitร  sportiva rispetto ad altri paesi, in quanto le procedure italiane  di certificazion โ€œ sono tra le piรน severe a livello globale, a differenza di  altre nazioni, in cui la responsabilitร  ricade sui singoli atletiโ€. Lโ€™ex medico della Nazionale  ha fatto lโ€™esempio di Eriksen, che gioca in Inghilterra con un defibrillatore impiantabile. Una cosa, questa, che in Italia non sarebbe consentita, poichรฉ un impatto accidentale sul dispositivo potrebbe avere conseguenze molto serie.

Ma quali saranno le sorti di Bove? In sintesi: potrร  continuare a giocare o no dopo quello che gli รจ accaduto? Castellacci rimarca che,  esclusi i danni, il suo quadro clinico sarร  oggetto di ulteriori accertamenti, per i quali ci vorranno diversi giorni,  con una valutazione che arriverร  al termine di esami sofisticati.   Castellacci invita alla pazienza, in quanto, dice ,  โ€œBove avrร  bisogno di coraggio e dovrร  essere seguito dal punto di vista clinico. Ancora troppo presto per sbilanciarsi, insomma. 

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