Travolti dalla montagna: Fabio lascia una figlia piccola, per Luca ore di agonia

Una tragedia ha colpito la comunitร  sciistica giovedรฌ, quando unaย valangaย nelย Canton Grigioni, inย Svizzera, ha mietuto due vittime italiane. La slavina, verificatasi sulย Piz Grevasalvas, nella regione diย Grenadina, ha coinvolto tre sciatori italiani durante una discesa versoย Bivio, una frazione diย Sursesย a 1.769 metri dโ€™altitudine.

Una delle vittime รจย Fabio De Marco, un 42enne delย Lecchese, residente aย Rezzagoย (Como). De Marco, istruttore di scialpinismo dellaย Scuola Alto Larioย e socio delย Cai Asso, lascia la moglieย Chiaraย e la figliaย Maria Sole, di soli 6 anni. Dopo essere stato travolto dalla valanga, era stato trasportato in fin di vita allโ€™ospedale diย Coira, dove purtroppo รจ deceduto a causa delle gravi ferite.

โ€œEra una persona dallo straordinario buon cuore e amico di noi tutti โ€“ รจ il ricordo della Fit Cisl della Lombardia โ€“ In questi momenti di incredulitร  e sgomento solo il ricordo del suo sorriso rende meno terribile il nostro dolore. Lโ€™intera struttura della Fit Cisl partecipa commossa al dolore della famiglia di Fabio, a quello di sua moglie Chiara e della piccola figlia Maria Sole. Ringraziamo le tante, tantissime persone โ€“ colleghi di reparto, organizzazioni sindacali e gerarchie aziendali โ€“ che in queste ore ci hanno manifestato il proprio cordoglio e vicinanzaโ€.

La sua esperienza lo aveva portato a essere anche istruttore per la Scuola di Alpinismo e Scialpinismo Alto Lario, costituita in seno alle sezioni del Cai Asso, Cai Canzo e Cai Cantรน. A ricordarlo รจ il collega istruttore di scialpinismo regionale Riccardo Ugo: โ€œFabio era istruttore alla Scuola Alta Brianza, ma gli piaceva lo scialpinismo, quindi รจ passato alla Scuola Alto Lario. Insieme avevamo fatto una gita nel 2020 al Cividale, solo noi in tutta la Valfurva โ€“ ha spiegato โ€“ Era una persona preparata e per questo ci chiediamo come sia potuto succedere, non puรฒ che essere stata una fatalitร . Quel giorno il bollettino dava pericolo 2 su 5: sicuramente non รจ stata unโ€™imprudenza, Fabio era molto attentoโ€.

La seconda vittima

La seconda vittima รจ Luca Laurin, anchโ€™egli di 42 anni, iscritto al Cai Lissone e residente in Brianza. Laurin รจ stato ritrovato dai soccorritori giร  privo di vita sotto la montagna di neve che lo ha colpito. Sposato e con una figlia di 10 anni, Lauri era un alpinista esperto. Come ricordano gli amici del Club Alpino Italiano di Lissone, dove era una delle colonne da diversi anni: โ€œUna persona speciale, ma veramente, non perchรฉ si dice sempre cosรฌ quando qualcuno muore โ€“ sottolinea Mariarosa Colzani, ex presidente della Sezione, che fatica a trattenere incredulitร  e profondo dolore per quanto successo -. Fa parte del gruppo da parecchi anni, ma soprattutto negli ultimi tre รจ stato veramente di grande aiuto per la presidenza e il direttivo, in particolare come uno dei gestori della parete di arrampicata che il Comune ha realizzato in una palestra scolasticaโ€.

Luca Laurin

Fortunatamente, il terzo membro del gruppo, un amico che era con loro, รจ rimasto illeso. รˆ stato lui il primo a scavare nella neve nel disperato tentativo di trovare i suoi compagni.

I tre amici erano in fase di discesa verso la localitร  di Bivio, una piccola frazione nel Comune svizzero di Surses, nella regione di Albula. Si trovavano su un pendio con un grado di pendenza di circa il 40%, quando si รจ staccato un lastrone di neve ghiacciata che li ha investiti.

Questo tragico incidente rinnova lโ€™attenzione sui pericoli delle attivitร  invernali in montagna e sottolinea lโ€™importanza della sicurezza e della preparazione in queste aree remote e spesso imprevedibili.

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