GINA LOLLOBRIGIDA, IL TERRIBILE RACCONTO DEL FIGLIO GELA IL SANGUE
Un dolore troppo grande, per il grande cinema italiano, quello della morte della grande Gina Lollobrigida, tra le piรน talentuose e amate attrici del Novecento, spentasi a 95 anni.
La Bersagliera ha vissuto lโorrore della guerra che lโha portata via dalla sua terra natia, trovando in Roma Capitale quella seconda casa che lโha accolta, sino ai suoi ultimi giorni di vita.
Una donna caparbia, tenace, una guerriera, che ha conosciuto tante gioie ma anche tanti dolori. Una diva dal fascino innato, di una bellezza disarmante e di un talento innato.
Unโartista che, con la sua schiettezza, si รจ imposta nel panorama cinematografico italiano ed internazionale, facendosi amare da tutti. Lโaffetto verso la Lollo traspare da tutti coloro che si sono recati a renderle un ultimo saluto alla camera ardente.
Milko Skofic, unico figlio della diva, ha rilasciato un lungo racconto sulla madre che รจ un colpo al cuore per tutti coloro che adoravano la grande Gina. Vediamo cosa ha detto.
Quando parliamo di Gina Lollobrigida, parliamo delle pellicole che lโhanno consacrata nellโOlimpo degli attori piรน famosi al mondo ma, negli ultimi anni, la sua vita รจ stata piuttosto complessa per via della battaglia legale che vede contrapporsi Milko Skofic, unico figlio della diva, e Andrea Piazzolla, assistente personale della Lollo che, a detta di Milko, sarebbe stata plagiata da lui. Questโassurda vicenda che non spetta a noi giudicare ma che si discute nelle sedi opportune, ha portato, fattualmente, ad un allontanamento del figlio dalla madre. Milko, oggi 65enne, lavora nel mondo dello showbiz e ha anche un figlio, Dimitri, nipote della diva. Ospite di Storie Italiane, nella puntata di venerdรฌ 20 gennaio, in merito allโaccesa battaglia legale, ha dichiarato: โParlare ora di queste polemiche รจ di cattivo gustoโ.
Lโuomo , dopo questa precisazione, si รจ lasciato andare ad unโintervista, a tre giorni di distanza dal trapasso della madre. Visibilmente provato, ha detto: โIn questo momento si deve ricordare una persona, non mi importa di quello che si dice. Io ho pensato a lei, non ho pensato alle dicerie. Non posso dire molto altro perchรฉ ci sono due processi penali in corsoโ. Il figlio della Lollo, frutto del matrimonio dellโattrice con il produttore sloveno Milko Skofic, ha poi ammesso di aver avuto qualche rimpianto: โMi รจ mancato il tempo con lei per fare cose che volevo fare. Ci sono molte cose che avrei voluto dirle, abbiamo comunicato con lo sguardo, cose nostreโ.
I problemi alla gola non hanno permesso allโattrice di parlare, negli ultimi giorni ma Milko รจ riuscito a comunicare con lei attraverso gli occhi, aggiungendo che, con i loro sguardi, si sono capiti ugualmente. Di certo Gina ha vissuto lโultimo periodo della sua longeva esistenza, turbata dalla battaglia legale. Era stata lei stessa, intervistata da Mara Venier, ospite di Domenica In, a far intuire quanto il suo stato dโanimo fosse duramente messo alla prova da quanto stava accadendo tra il figlio e Piazzolla.
La diva, davanti ai telespettatori di Zia Mara, si era lasciata sfuggire una frase che, a mio avviso, racchiude tutta la sua sofferenza: โLasciatemi morire in pace. Non merito di essere umiliata ogni volta. Non ho fatto niente di male, ma si sono accaniti contro di me e non mi lasciano in paceโ. Parole, le sue, che hanno commosso il pubblico in studio, mentre Mara ha cercato di farle forza.
Stando a quanto si apprende dai siti dโinformazione, la diva di Subiaco ha lasciato un patrimonio di circa 10 milioni di euro, tra cui la villa sullโAppia Antica, in cui lโattrice ha vissuto sino ai suoi ultimi giorni, e un appartamento in Toscana, in zona Pietrasanta. I due immobili sono intestati alla societร Vissi dโarte, societร a responsabilitร limitata, le cui quote sono controllate da una seconda societร situata a Montecarlo. La terza parte del patrimonio, ammontante a circa 100 mila euro, costituito da immobili e opere dโarte. Ad oggi il nome โtestamentoโ non รจ stato pronunciato per cui, sulla base della legge, qualora non ci fosse alcuna volontร scritta dellโattrice, tutto il suo patrimonio andrebbe nelle mani dellโunico figlio dellโattrice scomparsa.