ITALIA, 3 MAESTRE PICCHIANO E UMILIANO BAMBINI: ARRESTATE

Le scuole sono il luogo in cui noi lasciamo i nostri figli ogni giorno. Ci fidiamo ad occhi chiusi delle maestre, ritenendo gli istituti scolastici dei posti sicuri, in cui i piccoli possono imparare, interagire, crescere.

Ed รจ cosรฌ che avviene nella maggior parte dei casi. I nostri bambini tornano felici dalle lezioni, fanno i compiti, si sentono con gli amichetti per poter trascorrere il pomeriggio insieme.

Dei genitori attenti percepiscono, giร  dagli occhi dei loro figli, se cโ€™รจ qualcosa che li turba. Se non ci si ferma a sentire, ma ad ascoltare, se si osservano attentamente i comportamenti, รจ possibile intuire se hanno avuto una cattivo voto, una nota o se manifestano dei disagi.

Qualsiasi tipo di disagio non passa indifferente perchรฉ, specie se si ripete spesso, รจ indice di qualcosa che non va. Purtroppo ci sono delle terribili eccezioni, costituite da maestre che maltrattano i loro alunni.

La cronaca ci ha restituito spesso episodi che parlano di piccoli studenti picchiati e umiliati. In proposito, vi racconterรฒ quanto accaduto nel 2019 proprio a Roma.

Del caso, allโ€™epoca dei fatti, se ne parlรฒ tantissimo, in quanto suscitรฒ una fortissima indignazione in tutti gli italiani. Ai Castelli Romani, proprio alle porte della Capitale, furono arrestate 3 maestre ed una collaboratrice scolastica con una pesantissima accusa: quella di aver picchiato i bambini dei quali si sarebbero dovute prendere cura. Sistematicamente, le quattro. finite in manette, riversavano sui piccoli, tutti compresi tra i 3 e i 5 anni, offese verbali, umiliazioni, sino a schiaffi.

Tornati a casa, i minori manifestavano dei disagi di cui i genitori si sono resi conto. Preoccupati, hanno voluto far luce sulla vicenda per capire cosa determinasse le loro reazioni. In diversi i genitori che si sono accorti della presenza di lividi sul corpicino dei loro bambini, segnalando la cosa ai carabinieri. Le indagini sono scattate immediatamente ed รจ stato possibile ricostruire cosa accadeva in orario scolastico, passando in rassegna i filmati delle telecamere di videosorveglianza, che mostravano le quattro donne, tutte comprese tra i 55 e i 65 anni, mentre strattonavano e prendevano a schiaffi in testa i minori.

Uno scenario dellโ€™orrore che le ha fatto finire ai domiciliari. Su di loro, lโ€™accusa di sopraffazione sistematica perpetrata nel corso dellโ€™attivitร  lavorativa su bambini compresi tra i 3 e i 5 anni. Questo non รจ lโ€™unico caso. Episodi simli si sono avuti in un asilo alla Balduina, al Torrino, sullโ€™Aurelia.

Sono storie di piccoli vessati fisicamente e psicologicamente, di piccoli schiaffeggiati con violenza, rimproveramenti aspramente, afferrati con un braccio e sollevati o trascinati per terra e sbattuti su una sedia o su un tappeto o allโ€™interno del dormitorio. Ed ancora, di bambini legati al passeggino senza essere assistiti o lasciati soli a piangere.

Tutte queste storie, hanno messo in luce la necessitร  di introdurre sistemi di vigilanza nelle scuole per evitare che simili situazioni possano continuare a verificarsi con sistematicitร . Si tratta di un problema sociale che va combattuto con ferree pene comminate a chi si macchia di simili reati che si ripercuotono sullo stato psicologico oltre che fisico delle povere innocenti vittime.

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