Presidenziali francesi, Mosca punta su Marine per avere una sponda contro le sanzioni
MOSCA โ A Mosca nessuno si sbilancia e ieri, ai tg della sera, le notizie sulle presidenziali francesi sono state solo un rapido lancio tra servizi sulle sanzioni e reportage sullโโoperazione militare specialeโ. Eppure รจ evidente da giorni che si spera. Ogni dichiarazione rilasciata in campagna elettorale da Marine Le Pen che potesse fare il gioco del Cremlino รจ stata rilanciata con sottinteso compiacimento.
Come quando la candidata allโEliseo del Rassemblement National ha definito un eventuale embargo sul petrolio russo ยซun harakiriยป o ha annunciato che, se vincerร , la Ue si trasformerร in ยซunโalleanza di nazioni europee basata sulla sovranitร ยป e la Francia uscirร dal comando integrato della Nato.
Kamran Gasanov, ricercatore presso lโUniversitร russa dellโAmicizia tra i popoli e il Consiglio russo di Affari internazionali (Riac), non nasconde le aspettative: ยซCon Le Pen allโEliseo, la Francia diventerebbe lโiniziatrice del non inasprimento delle sanzioni. Le aziende francesi non sarebbero costrette a lasciare il mercato russo. Parigi potrebbe contribuire al miglioramento delle relazioni tra Russia e Ueยป.
Ma cโรจ anche chi, come il politologo Konstantin Kalachiov mette in guardia: ยซLe speranze dei patrioti russi che, se salirร al potere, Le Pen realizzi i loro sogni sono vane. ร chiaro che i tempi sono cambiati. Non aspettatevi nullaยป.
Sin dal suo arrivo nel 2011 alla guida dellโallora Front National, Le Pen non ha mai nascosto di ยซessere lโunica in Francia a difendere la Russiaยป e i suoi eurodeputati a Strasburgo hanno sempre votato in blocco in difesa degli interessi di Mosca. In vista delle presidenziali del 2017 riuscรฌ a strappare un faccia a faccia a Vladimir Putin, dopo aver ricevuto soldi in prestito da banche russe con lโalibi del rifiuto di quelle francesi: 11 milioni di euro solo nel 2014 โ due da un oligarca russo, nove dalla Prima Banca Ceco-Russa (Fcrb) โ e altri tre nel giugno 2016 dalla banca russa Strategia.
La stampa insinuรฒ che, in cambio del denaro, la Russia avesse comprato il suo ascendente sul partito. ยซSiamo giร da tempo filo-russi!ยป, ribattรฉ Le Pen. Non a torto. Giร nel 2011, intervistata da Kommersant, aveva rivendicato la sua ammirazione per Putin. Ma รจ dopo lโannessione della Crimea che Marine si รจ allineata al Cremlino ancor di piรน invocando la fine delle sanzioni.
Lโingresso delle truppe russe in Ucraina, lโhanno costretta a clamorose giravolte: ha condannato lโoffensiva, chiesto lโespulsione dellโambasciatore russo e persino mandato al macero i volantini in cui sfoggiava la stretta di mano con Putin del 2017. Ma ha mantenuto una certa ambiguitร . Quando il presidente ucraino Volodymyr Zelensky รจ intervenuto in video-collegamento allโAssemblea nazionale si รจ defilata E quando rivendica una politica estera โequidistanteโ tra Usa e Russia, non nomina mai Putin.