A Trieste portuali irriducibili. Fumogeni, cariche e scontri ma il blocco rimane ancora

I primi lacrimogeni rimbalzano sullโ€™asfalto e arditi No Pass cercano di ributtarli verso il cordone dei carabinieri che sta avanzando per sgomberare il varco numero 4 del porto di Trieste. I manifestanti urlano di tutto ยซmerde, vergognaยป cercando pietre e bottiglie da lanciare contro le forze dellโ€™ordine. Un attivista ingaggia lo scontro impossibile e viene travolto dalle manganellate. Una volta crollato a terra lo trascinano via oltre il loro cordone. Scene da battaglia urbana, il capoluogo giuliano non le vedeva da decenni.

Portuali e No Pass presidiavano da venerdรฌ lโ€™ingresso piรน importante dello scalo per protestare contro lโ€™introduzione obbligatoria del lasciapassare verde. In realtร  i portuali, dopo varie spaccature, sono solo una trentina. Gli altri, che arriveranno fino a 1.500, sono antagonisti e anarchici, che vogliono la linea dura, molta gente venuta da fuori, piรน estremisti di destra.

Alle 9 arrivano in massa le forze dellโ€™ordine con camion-idranti e schiere di agenti in tenuta antisommossa. Una colonna blu che arriva da dentro il porto fino alla sbarra dellโ€™ingresso. ยซLo scalo รจ porto franco. Non potevano farlo. รˆ una violazione del trattato pace (dello scorso secolo, nda)ยป tuona Stefano Puzzer detto Ciccio, il capopopolo dei portuali. Armati di pettorina gialla sono loro che si schierano in prima linea seduti a terra davanti ai cordoni di polizia. La resistenza รจ passiva e gli agenti usano gli idranti per cercare di far sloggiare la fila di portuali. Uno di loro viene preso in pieno da un getto dโ€™acqua e cade a terra battendo la testa. Gli altri lo portano via a braccia. Un gruppo probabilmente buddista prega per evitare lo sgombero. Una signora si avvicina a mani giunte ai poliziotti implorando di retrocedere, ma altri sono piรน aggressivi e partono valanghe di insulti.

Gli agenti avanzano al passo, metro dopo metro. I portuali fanno da cuscinetto per tentare di evitare incidenti piรน gravi convincendo la massa dei No Pass, che nulla hanno a che fare con lo scalo giuliano, di indietreggiare con calma. Una donna alza le mani cercando di fermare i poliziotti, altri fanno muro e la tensione sale alimentata dal getto degli idranti. ยซGuardateci siamo fascisti?ยป urla un militante ai poliziotti. Il nocciolo duro dellโ€™estrema sinistra seguito da gran parte della piazza non vuole andarsene dal porto. Quando la trattativa con il capo della Digos fallisce la situazione degenera in scontro aperto. Diego, un cuoco No Pass, denuncia: ยซHanno preso un mio amico, Vittorio, per i capelli, assestandogli una manganellata in facciaยป. Le forze dellโ€™ordine sgomberano il valico, ma sul grande viale a ridosso scoppia la guerriglia. ยซEra gente pacifica che non ha alzato un dito โ€“ sbotta Puzzer โ€“ รˆ un attacco squadristaยป. I piรน giovani sono scatenati e spostano i cassonetti dellโ€™immondizia per bloccare la strada scatenando altre cariche degli agenti.

Donne per nulla intimorite urlano ยซvergognateviยป ai carabinieri, che rimangono impassibili. In rete cominciano a venire pubblicati post terribili rivolti agli agenti: ยซAvete i giorni contati. Se sai dove vivono questi poliziotti vai a ucciderliยป .Non a caso interviene anche il presidente Sergio Mattarella: ยซSorprende e addolora che proprio adesso, in cui vediamo una ripresa incoraggiante esplodano fenomeni di aggressiva contestazioneยป. Uno dei portuali ammette: โ€œAvevamo detto ai No Pass di indietreggiare quando le forze dellโ€™ordine avanzavano ma non ci hanno ascoltati. Cosรฌ la manifestazione pacifica รจ stata rovinataยป.

Puzzer raduna le ยซtruppeยป e i rinforzi, 3mila persone, in piazza Unitร  dโ€™Italia. E prende le distanze dagli oltranzisti: ยซCi sono gruppi che non cโ€™entrano con noi al porto che si stanno scontrando con le forze dellโ€™ordineยป. Non รจ finita, oltre 100 irriducibili si scatenano nel quartiere di San Vito. E riescono a bloccare decine di camion diretti allo scalo con cassonetti dati alle fiamme in mezzo alla strada. Molti sono vestiti di nero con il volto coperto simili ai black bloc. La battaglia sul fronte del porto continua fino a sera.

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