Ucciso a 34 anni in strada davanti alla famiglia a Bergamo: le parole del giovane fermato dopo il delitto
Le indagini sullโomicidio del 34enne tunisino Tayari Marouan, ucciso in strada a Bergamoย davanti alla famiglia poche ore fa, continuano. La persona fermata dopo il delitto, un italiano di 20 anni,ย Alessandro Patelli, avrebbe reso alcune prime dichiarazioni davanti al pm nel corso dellโinterrogatorio. Il giovane indagato avrebbe fornito la sua versione sullโaccoltellamento.
Ucciso a 34 anni in strada davanti alla famiglia: le parole del giovane fermato a Bergamo
Il 20enne avrebbe raccontato al pm Paolo Mandurino, riporta Ansa, di aver agito contro il tunisino per difendersi dopo che questโultimo, secondo quanto emerso in merito alla versione resa dallโindagato in sede di interrogatorio, lo avrebbe insultato per aver urtato la figlia 12enne.
Il giovane, Alessandro Patelli, risulterebbe incensurato ed รจ accusato di aver accoltellato e ucciso il 34enne Tayari Marouan a Bergamo, durante una presunta lite in strada davanti alla famiglia della vittima. Il delitto si sarebbe consumato intorno alle 13 di domenica in via Novelli, nei pressi della stazione ferroviaria, e il 34enne assassinato a coltellate รจ un cittadino tunisino residente a Terno dโIsola.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, riferisce Adnkronos, lโuomo stava passeggiando con la famiglia quando avrebb avuto una discussione per futili motivi con il 20enne attualmente indagato.
Un diverbio che sarebbe avvenuto mentre Marouan era con la moglie e i due figli minorenni. Patelli, fermato dopo lโaccaduto, nellโinterrogatorio davanti al pm, assistito dallโavvocato Enrico Pelillo, avrebbe detto di essere stato minacciato con una bottiglia rotta.
Ucciso in strada a Bergamo davanti alla famiglia: le accuse a carico del 20enne
Il giovane, riporta ancora lโAnsa, sarebbe ora accusato di omicidio aggravato da motivi futili o abietti.
Nel corso dellโinterrogatorio, avrebbe risposto a una parte delle domande per poi avvalersi della facoltร di non rispondere. Stando al racconto del fermato, la famiglia della vittima โ il 34enne con la moglie italiana e le due figlie, la piรน grande di 12 anni e la piรน piccola nel passeggino โ si sarebbe seduta sui gradini fuori dalla sua abitazione. A quel punto, durante una lite, sarebbe stato minacciato con una bottiglia rotta e avrebbe ferito mortalmente il tunisino con un coltello a serramanico.
La vittima, da tempo regolare in Italia, viveva a Terno dโIsola e, secondo quanto riportato dallโagenzia di stampa, era giร nota alle forze dellโordine.
Durante il litigio, entrambi sarebbero finiti a terra โ spiega una nota dellโArma riportata da Ansa โ e la lite sarebbe degenerata fino a quando il 34enne sarebbe stato colpito con โdiversi fendentiโ.