La mamma del piccolo Nicola Tanturli rompe il silenzio: le sue dichiarazioni

La vita di Nicola Tanturli รจ tornata alla normalitร . Il bimbo di ventuno mesi scomparso a Palazzuolo sul Senio, in provincia di Firenze, sta bene. I genitori Leonardo e Pina, in base agli elementi a disposizione della Procura, non avrebbero responsabilitร  penali. Adesso la coppia chiede di poter continuare a vivere la propria vita nel riserbo, lontani dal caos della modernitร .

Nicola Tanturli, il bimbo di ventuno mesi scomparso qualche giorno fa dalla sua abitazione a Palazzuolo sul Senio, in provincia di Firenze, รจ tornato a vivere la sua quotidianitร . Dopo essere stato ritrovato da Giuseppe Di Tommaso, giornalista de โ€œLa vita in direttaโ€ di Rai 1, e da Danilo Ciccarelli, luogotenente dei Carabinieri, รจ stato tenuto sotto osservazione per precauzione allโ€™ospedale pediatrico Meyer. Le sue condizioni di salute, tuttavia, sono apparse immediatamente buone. Soltanto qualche graffio, nonostante le ben 36 ore trascorse nei boschi, e un grande spavento.

Adesso, tuttavia, questโ€™ultimo sembrerebbe soltanto un ricordo. Il piccolo, che ha tenuto in apprensione lโ€™Italia intera, รจ tornato a correre spensierato nei prati del Mugello. La famiglia chiede dunque riservatezza. Leonardo Pina sono riusciti a riabbracciare il loro piccolo Nicola, ma in queste ore le polemiche non sono mancate. In molti, infatti, si sono chiesti come a ventuno mesi sia riuscito ad uscire da solo e a percorrere quasi tre chilometri. Non era, tuttavia, la prima volta. Anche il fratellino, di due anni piรน grande, poco tempo fa si era allontanato da casa.

A ritrovarlo nella propria abitazione era stato un vicino, che lo aveva riportato ai genitori. Il modo di vivere della famiglia Tanturli รจ senza dubbio differente da quello di molte altre. La coppia, proprio per questo motivo, chiede rispetto. La Procura di Firenze, infatti, ha ritenuto che finora, in base agli elementi emersi, non ci siano responsabilitร  penali a carico di questโ€™ultima. โ€œMi chiede se รจ una buona notizia. La buona notizia รจ aver riabbracciato nostro figlio: a noi interessava soltanto quelloโ€, dice il papร  del bimbo. โ€œLa storia รจ andata come lโ€™abbiamo raccontataโ€.

La mamma Pina, da parte sua, ha accettato di rilasciare alcune dichiarazioni sulla vicenda alla redazione del Corriere Fiorentino, a patto che esse non venissero ยซspettacolarizzateยป. La donna, oggi, indica il piccolo Nicola mentre gioca, immerso nella natura, insieme al fratellino e agli amichetti della zona. Ne รจ fiera. โ€œรˆ un bambino forteโ€, dice. รˆ anche per questo, probabilmente, che รจ riuscito a resistere alle intemperie del bosco del Mugetto, dove si era perso. โ€œHo avuto paura per mio figlio ma dentro di me sapevo che lo avrebbero trovato: me lo sentivo. Avevo come la certezza che Nicola fosse vivo. Quello che mi ha colpito e che mi ha aiutato a passare questi giorni cosรฌ difficili รจ stata la solidarietร  delle persone: tutto questo mi ha dato forzaโ€, aggiunge. โ€œCi piacerebbe fare una festa per poter ringraziare tutte le persone che ci hanno aiutatoโ€.

I genitori del piccolo Nicola non si pentono della scelta di vivere in una sorta di eco-villaggio, lontano dalla modernitร . Anzi, ritengono sia stata una fortuna nella sfortuna. โ€œNoi abbiamo scelto di vivere in un piccolo paesino di montagna e non so dire cosa sarebbe successo se fosse accaduta una cosa del genere in una grande cittร . Qua cโ€™รจ stata una mobilitazione che mi ha colpito: dovrebbe essere sempre cosรฌ quando una vita umana รจ in pericoloโ€, sottolinea Pina. โ€œDa questa storia ho imparato qualcosa che perรฒ non mi va di dire. รˆ una cosa intima e desidero tenermela per meโ€. Quel che conta, adesso, รจ che il bimbo di ventuno mesi stia bene. โ€œLa notte scorsa ha dormito nel nostro letto. Me lo sono abbracciato e me lo sono coccolato. Sono tornata una donna felice. Ora perรฒ, per favore, mi lasci tornare da luiโ€, conclude.

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