Riaperture ristoranti sera e coprifuoco a mezzanotte, ipotesi
Riaperture dei ristoranti anche la sera e coprifuoco a mezzanotte. Sono le ipotesi che circolano in vista dellโincontro di giovedรฌ tra governo e regioni nel corso del quale si valuterร lโeventualitร di un allentamento di misure, divieti e restrizioni anti Covid in Italia se lโandamento dei contagi e della campagna vaccinale lo consentiranno.
Le Regioni accelerano, lโesecutivo valuta. Ma lo scontro tra โaperturistiโ e โrigoristiโ di governo si staglia giร allโorizzonte. Le Regioni lavorano a un documento sulle aperture, stando alle voci che trapelano mentre la riunione dei tecnici chiamati a stilarlo รจ in corso, e chiederanno le riaperture dei ristoranti anche la sera, privilegiando gli spazi allโaperto.
Una richiesta che prende piede anche nel governo, dove qualcuno -spiegano fonti dellโesecutivo allโAdnkronos- valuta lโipotesi di spostare piรน avanti le lancette del coprifuoco, dalle 22 a mezzanotte, una richiesta che potrebbe essere avanzata giร la settimana prossima. E che farebbe il paio, si ragiona nel governo, con la richiesta che sarebbe stata avanzata dal premier Mario Draghi al Cts, ovvero mettere nero su bianco dei protocolli che non siano anti-economici, con un occhio attento ai settori piรน in sofferenza. E non cโรจ dubbio che quello dei ristoranti lo sia.
Per Draghi perรฒ cโรจ una condizione che viene prima di tutte le altre: la tutela della salute. Dunque riaprire solo se la curva epidemiologica e la campagna vaccinale lo consentiranno, dopo aver โscudatoโ anziani e fragili. Perciรฒ tutto รจ ancora da vedere, โalla luce dei contagi e del quadro, per giunta col lโaltolร al vaccino J&J โ ragiona un ministro โrigoristaโ โ รจ lunare ora pensare di tornare a vivere di seraโ. Ma una parte dellโesecutivo e delle Regioni sembra voler accelerare.
โA maggio bisogna riaprire โ dice un ministro della โfazioneโ opposta โ e i ristoranti a pranzo non bastano a rimettere in piedi un comparto in ginocchioโ. Le regioni sembrano pensarla allo stesso modo, lo scriveranno nero su bianco nelle linee guida da sottoporre allโesecutivo.
โObiettivo del documento che presenteremo al governo giovedรฌ โ dice allโAdnkronos il neo presidente della conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli Venezia Giulia- รจ garantire la massima sicurezza quando ci saranno le riapertureโ. Giร , ma quando? Eโ presto per dirlo. Anche se il ministro Giancarlo Giorgetti si mostra fiducioso: โLa decisione sulle riaperture sarร presa probabilmente la prossima settimana dal Consiglio dei ministriโ, dice a margine dellโincontro con il Fipe.
Speranza: โSรฌ alle riaperture di alcune attivitร allโapertoโ
โPremesso che tutto dipenderร dai dati, lโipotesi di lavorare in modo particolareโ sulle riaperture per attivitร โallโaperto รจ unโipotesi che personalmente mi convince molto. Poi dovremo chiaramente confrontarci con i nostri scienziati e con i nostri tecnici in sede di governo, ma tutti i dati che ho visto indicano che allโaperto cโรจ sicuramente una minore possibilitร di contagioโ, ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza, nel suo intervento a Porta Porta, in onda questa sera su Raiuno. โCredo quindi โ ha aggiunto Speranza โ che la stagione della primavera inoltrata potrร aiutarci a recuperare alcune attivitร allโapertoโ.
โAbbiamo bisogno di essere prudenti perchรฉ fare un passo un poโ piรน lungo puรฒ farci tornare indietro -ha rimarcato il ministro-. La volontร di tutto il governo perรฒ va nella direzione di verificare settimana per settimana i dati del contagio e costruire una modalitร che ci consenta di far ripartire una serie di attivitร ma senza correre rischi e di ripartire in sicurezzaโ. Alla domanda se ci si possa aspettare le riaperture nel mese di aprile, Speranza ha risposto: โQuesto ce lo diranno i dati. Il decreto vigente dura fino al 30 aprile, credo sia sicuramente lecito aspettarsele per maggioโ.
Gelmini: โRiaprire in sicurezza, ma no a liberi tuttiโ
โVogliamo riaprire, ma in sicurezza. No ad un liberi tutti. I dati di oggi sono abbastanza positivi, soprattutto la riduzione dei posti letto in terapia intensiva. Piรน si vaccina e piรน si apreโ. Cosรฌ il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Mariastella Gelmini, ospite al Tg2Post, su RaiDue. โIl virus non guarda i confini, lโapproccio per riaprire deve essere nazionale, per questo il cronoprogramma รจ in sinergia tra Governo e Regioniโ.
โNon esiste il partito del riaprire e quello del chiudere โ ha aggiunto โ tutti vogliamo ripartire. Il Paese รจ esasperato e lo sappiamo, servono risorse. Per questo domani verrร varato un piano per uno scostamento di bilancio poderoso, una cifra importante a supporto delle categorie piรน colpite. Bar, ristoranti, palestre e tutte quelle che hanno subito di piรนโ.
โAprile รจ stato il mese della riapertura delle scuole, maggio deve essere il mese della ripartenza delle attivitร economiche. Il passaporto vaccinale potrร agevolare la circolazione e la mobilitร , in sicurezza. Non dobbiamo tornare indietro, ma andare avantiโ. โLe isole Covid free? Vorrei tutta lโItalia Covid freeโ, ha aggiunto. โSulla campagna vaccinale abbiamo accelerato. Siamo passati da 180mila vaccinazioni al giorno a 300mila, ora arriveremo a 400milaโ. โAl momento sono previsti, dal 15 aprile fino al 22, 4 milioni di nuove dosi di vaccino e solo 180mila sono di Johnson & Johnson. Le altre saranno Pfizer, Moderna e AstraZeneca. Giร 13 milioni di italiani hanno ricevuto la prima dose, 4 giร la seconda. Stiamo correndo per la vaccinazione over 80, dobbiamo raggiungere le 500 mila somministrazioni al giornoโ.
โEโ chiaro che lo stop di Johnson & Johnson ci preoccupa, ma non influirร sulla campagna vaccinale. Questo blocco, come dimostra quello temporaneo di AstraZeneca, dimostra trasparenza su ciรฒ che accade. Bisogna affidarsi ad Ema e Aifa e aspettare le loro valutazioniโ.
โIl rispetto del piano vaccinale รจ la prioritร del governo. Il piano di Conte aveva delle lacune sulle categorie prioritarie da vaccinare, che sono anziani, disabili, operatori sanitari e scolastici, poi si procederร per fasce dโetร . De Luca ha buon senso ed รจ pragmatico, non รจ in discussione il suo rispetto per le categorie e lโattenzione al turismo รจ una nostra prioritร โ. โI vaccini nelle farmacie? Li abbiamo messi โ ha aggiunto โ e in Liguria e Piemonte cโรจ stata unโaccelerazione grazie alle prenotazioni nelle farmacie. Non cโรจ un colpevole sui ritardi, le dosi a disposizione vengono tutte somministrate, il problema รจ il quantitativoโ.
โLe immagini di Londra e la ripresa a vivere e alla normalitร ? Eโ possibile che a maggio avvenga anche da noiโ conclude.