Fabrizio Corona, sono trascorse 2 settimane senza mangiare: le condizioni
Fabrizio Corona โsta molto male, sono 14 giorni che non mangia, รจ imbottito di psicofarmaci e si regge a malapena in piedi, mi chiedo dove รจ finita lโumanitร in questo Paese, non riconosco piรน il mio Paeseโ. A dirlo รจ il suo avvocato, il legale Ivano Chiesa, che ha commentato cosรฌ il trasferimento, dellโex re dei paparazzi nel carcere di Monza dopo una decina di giorni di ricovero nel reparto di psichiatria dellโospedale Niguarda di Milano, perchรฉ si era ferito quando aveva saputo che i giudici della Sorveglianza avevano revocato il differimento pena in detenzione domiciliare, a lui concesso a fine 2019.
Il legale รจ andato subito nel carcere di Monza per incontrare Corona, โche sta proseguendo lo sciopero della fameโ. E ha riferito: โNon ho mai visto le dimissioni da un ospedale con trasferimento in carcere alle 23, mai visto un trasferimento in carcere notturno in 35 anni di carriera, se lโhanno fatto per problemi mediatici o di clamore sono ancora piรน sconcertatoโ. E ha concluso: โSono senza parole, non capisco piรน lo Stato in cui vivoโ. Fabrizio Corona, lโavvocato Chiesa: โNon mangia e prende psicofarmaciโ.
A sostegno di Corona ha preso posizione anche Carlo Lio, garante dei detenuti di Regione Lombardia: โIl caso di Fabrizio Corona e il clamore mediatico che ne รจ conseguito consente al mio ufficio, lโautoritร garante, di riproporre allโattenzione generale un tema gravoso e urgente come quello della patologia psichiatrica e della possibilitร di cura nei contesti carcerari. Ricordo che la salute e la dignitร delle persone ristrette in carcere รจ affidata allโistituzione e farsene carico nel migliore dei modi รจ un dovere e, al contempo, un indice che qualifica la nostra societร โ, ha fatto sapere in una nota.
โLโesperienza che ho maturato โ ha proseguito Lio โ mi porta ad affermare che, allโinterno degli istituti di pena, le persone a cui รจ stato diagnosticato un disturbo psichiatrico difficilmente riescono ad ottenere trattamenti adeguati. I garanti sono costantemente impegnati nel tentativo di risolvere le criticitร che si riscontrano nelle strutture carcerarie e alcuni macroproblemi impongono di riflettere non sulla gestione del quotidiano ma sul sistema nel suo complesso.
La finalitร della pena รจ sempre la riabilitazione degli individui ed รจ orientata, per principio, al reinserimento dei condannati in un possibile contesto socio-lavorativo. Lโidea di un carcere meramente punitivo per fortuna non appartiene alla nostra civiltร giuridicaโ. โLe persone che presentano patologie psichiatriche sono tra le categorie piรน fragili, esposte alle carenze strutturali del sistema e per costoro andrebbe formulato un progetto concreto, predisposto da una รฉquipe di professionisti, comprensivo di professionalitร cliniche.
Questo percorso non puรฒ prescindere dalla presa in carico sanitaria del soggetto e dallโindividuazione del luogo piรน idoneo al percorso riabilitativo formulato, che spesso non รจ compatibile con le strutture detentive carcerarie โ ha concluso -. Si auspica pertanto che le valutazioni tecniche psichiatriche e psicologiche dei clinici concorrano a determinare le misure piรน idonee individuate dai magistrati per i soggetti che presentino una diagnosi di patologia psichiatrica acclarataโ.