Assale madre e figlia con un machete al supermercato: preso
Ma anche una persona con un lavoro stabile da operaio, una compagna, due figli piccoli e un’abitazione, a Concorezzo, dove paga regolarmente l’affitto. Questo lo ยซscreeningยป veloce del 39enne di origine romena, ma da molti anni in Italia, che nel tardo pomeriggio di venerdรฌ รจ stato arrestato dai carabinieri del Nucleo radiomobile di Monza, guidati dal tenente Alessandro Monti, dopo che aveva tentato di rapinare due donne, riuscendo invece a portare via i cellulari a due ragazzi, fratello e sorella. Non prima di aver messo a dura prova i militari dell’Arma che sono riusciti a bloccarlo e a portarlo prima in ospedale, al San Gerardo, poi in carcere anche grazie all’aiuto della polizia.
Prima di mettersi all’opera (e probabilmente giร in preda a una sonora sbornia) il pregiudicato ha rubato un Bmw nuova di zecca, dalla carrozzeria cosรฌ immacolata e lucida che sembrava appena uscita dalla concessionaria. Quindi, alla guida della macchina e dopo essersi aggirato senza successo nel parcheggio di un fast food in via della Guerrina, ha imboccato contromano l’ingresso dei un altro parcheggio, quello del centro commerciale ยซIper La Grandeยป, a Monza ed รจ sceso dalla vettura con in mano un’arma. Non una qualunque, ma un machete con una lama lunga trenta centimetri. Ed รจ cosรฌ, minaccioso e completamente fuori sรฉ per tutto l’alcol che aveva in corpo, che ha avvicinato mamma e figlia – una donna di 46enne e una 16enne – che stavano per lasciare il parcheggio, ha sfondato il vetro della loro vettura e le ha minacciate impugnando il machete per farsi consegnare del denaro. Le due donne, perรฒ, sono rimaste immobili per la paura e il malvivente ha rivolto cosรฌ la sua attenzione altrove. Sempre con il machete ha minacciato infatti fratello e sorella di 24 e 20 anni che erano lรฌ accanto e gli hanno consegnato senza fiatare i loro cellulari. In pochi istanti poi รจ risalito a bordo della sua auto e ha tentato di far perdere le proprie tracce. Senza successo. I carabinieri del Radiomobile, con diverse pattuglie, lo hanno raggiunto e bloccato anche se lui ha cercato di colpirli con calci e pugni. Prezioso in questo senso l’aiuto degli agenti delle ยซVolantiยป.
Sottoposto al test dell’etilometro – che ha evidenziato un tasso alcolemico sei volte superiore a quello consentito – il romeno era in condizioni cosรฌ precarie che รจ stato portato in ospedale in codice verde. Ora รจ in carcere per rapina, resistenza a pubblico ufficiale, porto di oggetti atti a offendere e guida in stato di ebbrezza. La convalida dell’arresto รจ attesa per i prossimi giorni.