Mario Draghi e le “acque agitate” in Rai, secondo Dagospia due teste stanno per saltare
Mario Draghiย รจ in procinto di formare un nuovo governo di โalto profiloโ, come richiesto espressamente dal presidenteย Sergio Mattarellaโ, per provare a porre un freno allโemergenza sanitaria ed economica e soprattutto per avere la garanzia che i 200 e passa miliardi del Recovery Plan non verranno sprecati. Al di lร della rilevanza politica dellโavvicendamento traย Giuseppe Conteย e lโex numero uno della Bce, lโinsediamento di questโultimo a Palazzo Chigi potrebbe avereย ripercussioni anche sulla Rai.ย
Giuseppe Candelaย nella sua rubrica settimanale su Dagospia parla di โacque agitate” e di โnuovi equilibri che hanno giร portato a riposizionamentiโ. Ciรฒ perรฒ non vuol dire che sono in vista grandi rivoluzioni a Viale Mazzini: ma allora cosa cambierร ? Di sicuro nulla perย Fabrizio Salini,ย la cui uscita era giร data per certa nelle scorse settimane e ora appare ancora piรน sicura: โAndrร fuori tra giusto e luglio, a scadenza naturale – ha precisato Candela – tradotto: palinsesti pronti e finiti. Lโattuale governance avrร dunque la possibilitร di fare le proprie scelte e la nuova governance potrebbe intervenire ma non cambiare del tuttoโ.ย
Sempre secondo il giornalista diย Dagospiaย e delย Fatto Quotidiano, le posizioni diย Franco Di Mareย eย Stefano Colettaย diventano piรน traballanti con Draghi, mentreย Ludovico Di Meoย potrebbe rimanere alla guida di Rai2 in quanto rete di opposizione in quota Fratelli dโItalia, anche se i suoi risultati sono finora stati deludenti. โE per il dopo Salini? Circolano i nomi di Paolo Del Brocco e Nicola Claudio – ha scritto Candela – ma si parla anche di un ritorno di Tinny Andreattaโ.ย