Conte cerca poltrone ma perde pure la cattedra

Giuseppe Conte perde poltrona, seggio e cattedra. Una tripla beffa per l’ormai ex avvocato del popolo, chiamato da Salvini e Di Maio prima, Zingaretti e Grillo poi, a guidare i governi del cambiamento.

Una parabola discendente, culminata il 26 gennaio scorso con le dimissioni da presidente del Consiglio. Ma la notte appare ancor piรน buia delle previsioni. Conte, nonostante sia stato osannato da tutti, oggi fatica a incassare dal Pd il via libera alla candidatura nel collegio uninominale per la Camera dei deputati di Siena: posto lasciato vacante dopo le dimissioni dell’ex ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. Eppure, chi ora sbarra la strada verso il Parlamento all’avvocato di Volturara Appula, prima lo riempiva di complimenti. รˆ la politica, bellezza. Oggi le parole al miele sono tutte rivolte al futuro capo dell’esecutivo Mario Draghi. Anche il premier dimissionario si accoda: ยซSe fossi iscritto a Rousseau voterei sรฌ a Draghiยป, dice ai cronisti fuori Palazzo Chigi. Zingaretti (un leader che non brilla per coerenza) si era, perรฒ, spinto molto avanti il 20 dicembre 2019: ยซConte รจ oggettivamente un punto fortissimo di riferimento di tutte le forze progressisteยป. Zingaretti รจ lo stesso segretario dem che oggi nega l’ok alla candidatura nel collegio di Siena: ยซNessuna volontร  di imporre dall’alto nulla. Le alleanze si decidono nei territori. Rispetteremo l’autonomia dei territoriยป. Lo stop (in questo caso non รจ una novitร ) arriva anche dalla renziana Maria Elena Boschi che in quel collegio puรฒ esercitare la sua influenza politica: ยซIl destino personale di Conte francamente non รจ la prioritร , prima vengono i 60 milioni di cittadini italianiยป. Il premier sente puzza di tradimento: ยซNon ne so nullaยป, ribatte. Missione Siena fallita. Resta la poltrona di capo del Movimento. Opzione rifiutata: ยซIo presidente del M5S? Non ambisco a incarichi personali e formali, l’importante รจ avere una traiettoria politica da offrire agli elettoriยป.

Conte, dopo lo sfratto da Palazzo Chigi, sta provando a resistere sul campo (politico). Non si schioda. Perchรฉ dall’Universitร  รจ arrivata un’altra beffa: dovrร  rinunciare alla cattedra, tanto inseguita, di diritto privato a La Sapienza che fu del suo maestro Guido Alpa. Nel 2018 Conte inoltrรฒ la domanda per il concorso con l’obiettivo di traslocare dall’ateneo di Firenze. Nel frattempo perรฒ arrivรฒ la chiamata di Salvini e Di Maio per la guida dell’esecutivo gialloverde. Conte provรฒ, comunque, a presentarsi alla prova di inglese. Beccato dalla stampa, decise di rinunciare. Il concorso รจ andato avanti: il corso di diritto privato รจ stato affidato al napoletano Giovanni Perlingieri. Seconda beffa. Conte sta tentando altre vie d’uscita: la candidatura a sindaco di Roma e un incarico in Ue. Poche chance di inserirsi nella partita per il Campidoglio. Virginia Raggi non ha alcuna intenzione di cedere il passo. Sono giร  pronti comitati per il bis. In Europa, Conte si gioca la carta di un incarico. Quale? La poltrona di Paolo Gentiloni, commissario Ue del governo italiano, non รจ al momento disponibile. Resta un’ultima mossa: rientrare nella squadra dei ministri dell’esecutivo Draghi. Ma oggi sembra una missione impossibile.

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