Adesso Renzi punta alla Nato: le mosse per avere il mandato
Matteo Renziย segretario generale della Nato? A un anno dalla fine del mandato diย Jens Stoltenberg, attualmente alla guida dellโAlleanza atlantica, รจ difficile dire se il progetto andrร in porto.
Le variabili in campo sono tante. Di sicuro lโex presidente del Consiglio ha piazzato una candidatura di ferro, garantendosi l’indiretto appoggio addirittura dei suoi avversari. Lโoperazione รจ stata condotta su scala nazionale, con unโeco finita Oltreoceano. La nascita delย governo Draghiย ha rimesso al centro della scena politica Renzi, che ora puรฒ sperare di forgiare il profilo per approdare alla guida dellโAlleanza atlantica. Perchรฉ dalle parti della Casa Bianca avranno apprezzato lo sforzo che ha ricondotto lโItalia in un atlantismo adamantino.
โIn meno di due anni i sovranismi sono usciti ridimensionati con le operazioni politiche di Renzi. Prima ha estromesso Salvini dal governo e poi ha ricondotto i 5 Stelle in una strada pro-europeista e ancorata allโAlleanza atlanticaโ, racconta una fonte aย IlGiornale.it. โRenzi, non avendo consenso interno, aveva una sola opzione: portare lโItalia in quadro di normalizzazione. Mettendo ai margini tentazioni sovraniste e ponendosi come baluardo dellโatlantismo piรน di qualsiasi altro interlocutoreโ, riferiscono aย IlGiornale.it. Lโabbattimento del Conte 2 in favore della nascita dellโesecutivo Draghi, che sembra ormai scontato, รจ stato salutato con piacere da chi segue, per conto degli Usa, le vicende italiane. E del resto anche presso le cancellerie europee, lโapprodo dellโex presidente Bce a Palazzo Chigi รจ visto come un elemento positivo, di stabilizzazione dello scenario italiano. Con buona pace di Conte.
Conte caduto con Biden
โConte รจ caduto quando รจ stato elettoย Bidenโ, รจ la sintesi del ragionamento. La tempistica non รจ casuale: lโaccelerazione verso la crisi di governo si รจ registrata a dicembre, poche settimane dopo lโaffermazione di Biden. E questo โnon รจ avvenuto per chissร quale complottoโ, รจ il senso del discorso, ma per una congiuntura di eventi favorevoli a Renzi. In quella fase lโex leader di Iv ha colto davanti a sรฉ la possibilitร di ritagliarsi un futuro nellโambiente internazionale, trovando una sponda nella Casa Bianca, spettatrice interessata. Spesso Renzi ha evidenziato il mutamento di contesto internazionale dopo il voto negli States, rimarcando il rapporto personale con quello che fu il numero due diย Barack Obama. Se fosse stato Conte a spingerlo verso il ruolo alla Nato, le possibilitร sarebbero state molto basse, praticamente nulle. Stando a quanto rivelato dallo stesso Renzi, lโallora premier, in un faccia-a-faccia, gli avrebbe offerto il sostegno per arrivare al ruolo tanto ambito nellโAlleanza atlantica. Ma, appunto, non sarebbe stata una garanzia sufficiente per i partner della Nato. A partire da Biden, che ha ampia voce in capitolo sulla materia.
โTroppo stretto il legame tra Conte e Trump, non basta una telefonata con il suo successore a ridisegnare i rapporti tra Paesiโ, spiegano aย IlGiornale.it. Insomma, quel Giuseppi twittato dallโex presidente statunitense era un macigno sul cammino di Renzi verso la Nato. Non รจ sfuggito che lโex Rottamatore abbia incalzato Conte proprio sui temi di politica estera. Italia viva ha attaccato la linea del premier, inizialmente molto timida sugli scontri a Capitol Hill di inizio gennaio. Cosรฌ twittavaย Michele Anzaldi, deputato di Iv: โIl presidente Conte, che diceva โil mio governo e l’amministrazione Trump sono entrambi governi del cambiamentoโ, avrebbe fatto bene a condannare in modo molto piรน netto l’assalto dei sostenitori di Trump al Congresso Usa. Non รจ semplice โviolenzaโ ma un tentativo armato di golpeโ. Parole durissime, messe nero su bianco da un pasdaran del renzismo. Il leader di Iv ha spinto i suoi a far notare come lโex avvocato del popolo non avesse manifestato grosso giubilo per la vittoria dei democratici negli Usa. Lโescalationย di tensione ha toccato lโapice, quando Renzi ha chiesto un โchiarimentoโ sulla visita dellโallora ministro della Giustizia dellโamministrazione Trump,ย William Barr, nel 2019. Una vecchia storia ritirata fuori al primo momento utile.
Nemici che spingono Renzi alla Nato
Ecco perchรฉ serviva un cambio al governo: sarebbe ben altra cosa se fosse Draghi a spingere Renzi per lโincarico alla Nato in un contesto di Italia pienamente fedele al patto atlantico. Con i sovranisti depotenziati. Certo resta un nodo, e che nodo, da sciogliere: la nutrita pattuglia di avversari che lโex Rottamatore ha contro di sรฉ. Tutti vorranno sbarrare la strada al โnemicoโ, si puรฒ pensare. E invece no. โSarebbe lโoccasione perfettaโ, dicono a IlGiornale.it, โper toglierselo dai piedi per qualche anno. Un sogno per il Pdโ. Anche perchรฉ ci sarebbe il paravento della โragion di Patriaโ. Nominare un italiano alla plancia di comando della Nato.