Tassare i risparmi e lasciar fallire le Pmi. La ricetta letale di Mario Monti
Mario Monti, attraverso il suo ultimo editoriale sul Corriere della Sera, ha posto le condizioni per votare la fiducia a Conte, che domani, dopo il voto alla Camera di oggi, si recherร in Senato. Tassare il risparmio privato e smettere di ristorare le Pmi. Questa lโagghiacciante sintesi dei provvedimenti che il senatore a vita si aspetta dallโex avvocato del popolo Giuseppe Conte per rinnovargli la fiducia. Tutto ciรฒ partendo dal solito elogio dellโUe per lโaiuto che ci sta dando.
Secondo Monti dobbiamo ringraziare lโUe
โLโUnione europea e i suoi Stati membri non erano stati mai (mai nella storia, si potrebbe dire risalendo nei secoli) alleati dellโItalia con tanto sostegno e generositร come in questa comune guerra alla pandemiaโ. La stessa โsolidarietร europeaโ mostrata dalla Germania, che negli ultimi 10 mesi ha prima bloccato lโesportazione di mascherine verso lโItalia. E poi acquistato piรน dosi di vaccino rispetto a quanto stabilito dalla Commissione europea. Oppure lโormai ex premier olandese Rutte che, qualche mese fa, insieme agli altri Paesi โfrugaliโ, si รจ mostrato inflessibile nella trattativa per il Recovery fund.
Mes e Recovery fund evocati da Monti ci porteranno al commissariamento
โQuando lโUe, come รจ giusto in tempi normali, chiede a ogni Stato di contenere il disavanzo pubblico e non glielo finanzia creando moneta europea โ in pratica quello che la Bce non aveva mai fatto prima dellโinizio della pandemia: agire da prestatrice di ultima istanza โ , in Italia molti strillano contro lโยซausteritร ยป. Quando invece lโUe, in tempi eccezionali di pandemia, dร enormi risorse europee agli Stati, piรน di tutti allโItalia โ cosรฌ tante che perรฒ ci danno un saldo negativo -, il nostro Paese sembra abbagliato da improvvisa ricchezza. Si attarda in crisi politiche nelle quali lโinteresse del Paese รจ al massimo una foglia di ficoโ. E di quali risorse parla lโex bocconiano? Del Mes, aderendo ai cui fondi si dichiarerebbe il default del Paese con la troika che ci entrerebbe in casa? Del Recovery fund, che altro non รจ che una linea di credito intrisa di condizionalitร piรน del fondo โsalva Statiโ, che porterร ad un uguale commissariamento della nostra politica economica?
โMi aspetto che il governo spieghi meglio agli italiani che oggi vi sono ragioni eccezionali per non curarsi troppo dellโaumento del debito, ma che probabilmente prima della fine di questa legislatura cambieranno alcune cose nella Ue. La ยซrevisione strategicaยป della politica della Bce, che Christine Lagarde ha avviato, difficilmente permetterร di fare affidamento a lungo sulla possibilitร di finanziare a costo zero il disavanzo italianoโ. In pratica ripagare tutto il debito contratto con la Ue in questi mesi, afferma Monti.
Basta ristorare le Pmi, sono solo un peso
โDiviene perciรฒ importante porsi con urgenza il problema di quanto abbia senso continuare a ยซristorareยป con debito, cioรจ a spese degli italiani di domani, le perdite subite a causa del lockdown, quando per molte attivitร sarebbe meglio che lo Stato favorisse la ristrutturazione o la chiusura. Con il necessario accompagnamento sociale, per destinare le risorse ad attivitร che si svilupperanno, invece che a quelle che purtroppo non avranno un domaniโ. Ristori che poi, secondo le proteste degli ultimi tempi, ad esempio dei ristoratori, e secondo gli ultimi dati, non stanno assolutamente coprendo le perdite degli imprenditori sul lastrico.
Per lโex premier chi non si adegua al โGrande Resetโ deve fallire
Una visione dโItalia quella di Monti che ben si addice al titolo dellโultimo World Economic Forum, โGrande Resetโ. Per lโex premier le migliaia di attivitร che stanno per fallire non meritano i ristori perchรฉ non sono state virtuose nel sapersi adattare alle mutate condizioni. Interi settori dunque dovranno subire la transizione imposta dalla nuova societร del distanziamento sociale. La teoria che usa Monti per giustificare queste affermazioni รจ la medesima: proteggere le future generazioni dalla zavorra del debito pubblico. Idea frutto dellโassurda teoria che vede lo Stato come unโazienda, alimentando il conflitto inter generazionale. Uno dei mantra dellโeuropeismo.
Per Monti il risparmio privato deve sparire
Secondo Monti, lโesecutivo che uscirร dalla crisi di governo dovrร assumersi la responsabilitร , adottando decisioni impopolari su โtemi scomodiโ. โCome ridurre le disuguaglianze e avvicinarsi allโuguaglianza dei punti di partenza (di tutte le ยซpari opportunitร ยป abbiamo dimenticato proprio questa). Riforma fiscale, con adeguato spazio alle semplificazioni, a un fisco ยซfriendly ma non troppoยป verso i contribuenti, alla necessitร di salvaguardare la competitivitร . Ma anche, senza pregiudizi in alcuna direzione, ai temi che solo in Italia sono considerati tabรน, temi che tutti i partiti, pavidi, non osano neppure pronunciare. Imposta ordinaria sul patrimonio, imposta di successione, imposizione sugli immobili e aggiornamento del catasto, imposizione sul lavoro, ecc. Come accrescere la concorrenza e frenare le rendite di posizione. Grazie anche alla Commissione europea e allโattivitร nel tempo dellโAutoritร garante della concorrenza e del mercato, si dovrebbero individuare molti nodi su cui intervenire. Per eliminare vere e proprie ยซimposte occulteยป che mercati poco concorrenziali o regolamentazioni pubbliche a protezione dei rentiers fanno gravare sui consumatori e utenti di servizi pubbliciโ.
Resta solo da sperare che Conte non dia retta allโex premier
Paradossale voler conciliare il ridurre le disuguaglianze con il tassare il risparmio privato degli italiani con la patrimoniale e imposte varie. I cui esiti nefasti negli anni scorsi si sono visti solo sul ceto medio pauperizzato, mentre i piรน ricchi spostavano i loro capitali altrove. Uno dei piรน alti al mondo tra lโaltro. Risparmio che ha fondato la programmazione di intere generazioni, che rappresenterebbero unโoccasione persa, da investire nel libero mercato completamente deregolato. Il cui annesso mercato del lavoro dovrร subire ulteriori โimposizioniโ. Come se non fossero bastate le misure lacrime e sangue che hanno caratterizzato il governo Monti e i successivi. Insomma, resta solo da sperare che Conte non dia retta a Mario Monti.