Arrivano i tagli sulle pensioni Pronto lo scippo sugli assegni
A giorni saranno pagate le primeย pensioniย del nuovo anno ma le notizie non sono buone: secondo i calcoli della Uil (Unione Italiana del Lavoro), sono previsti tagli tra 100 e 170 euro per il rateo mensile a causa del coefficiente di trasformazione su cui si basa il sistema contributivo integrale.
Come funziona
Qualche giorno fa, sul Giornale.it (cliccaย quiย per il pezzo), ci siamo occupati della vicenda spiegando come siano a rischio tutti quei pensionati che godranno di una pensione calcolata integralmente con il sistemaย contributivo. Ed ecco dunque le cifre: la stangata si aggira su una riduzione dello 0,33% e dello 0,72% sui valori dei coefficienti. A rischiare maggiormente sono coloro i quali hanno scelto l’uscita dal mondo del lavoro con l’opzione donna: a 67 anni, ad esempio, si rischia un taglio di 101 euro. In questo modo, l’importo totale (con una pensione di 1500 euro lordi) che per il 2020 era di 19.614 euro, passerebbe a 19.513.
Ovviamente, con l’aumentare dell’importo mensile lievita anche la quota “scippo”. Infatti con un assegno di circa 2000 euro lordi mensili si rischia unaย stangataย di 136 euro sull’importo complessivo previsto per il 2021 se rapportato a quello del 2020. Andando avanti con i calcoli, come sottolinea laย Uil, con un assegno di 2500 euro lordi mancherebbero all’appello su base annuale circa 170 euro. Il tutto considerando sempre un addio al lavoro a 67 anni nel 2021.
Tagli immediati
Oltre al danno la beffa: lโInpsย ci dice che il taglio alle pensioni puรฒ arrivare anche giร a gennaio e febbraio 2021 per tutti coloro per i quali le ritenute erariali al 2020 siano stateย inferioriย a quanto dovuto. โLaddove le trattenute siano state effettuate in misura inferiore rispetto a quanto dovuto su base annua, le differenze a debito saranno recuperate, come di consueto, sulle rate di pensione di gennaio e febbraio 2021. Nel solo caso di pensionati con importo annuo complessivo dei trattamenti pensionistici fino a 18mila euro, per i quali il ricalcolo dellโ IRPEF ha determinato un conguaglio a debito di importo superiore a 100 euro, la rateazione viene estesa fino alla mensilitร di novembre (articolo 38, comma 7, legge 30 luglio 2010, n. 122)”,ย spiega un’analisi diย Pensionipertutti.
La gestione pubblica
Allโinterno della comunicazione Inps sono riportati anche iย tagliย alle pensioni 2021 che riguardano la Gestione pubblica. “A seguito della verifica reddituale delle prestazioni collegate al reddito corrisposte in via provvisoria nel 2018, nel caso in cui, sulla base dei redditi esaminati, รจ risultato che sono stati corrisposti importi per prestazioni collegate al reddito superiori a quelli spettanti, รจ stato impostato a livello centrale il recupero a partire dalla rata di gennaio 2021”, si legge.
Il calendario
Dalle notizie negative a quelle piacevoli: nonostante i tagli, i pensionati potranno cominciare aย ritirareย le loro somme negli uffici postali a partire dal 25 gennaio ed in rigoroso ordine alfabetico per limitare il piรน possibile gli assembramenti in tempo di pandemia. La stessa cosa, ovviamente, avverrร anche a febbraio con il ritiro scaglionato su diversi giorni. Bisognerร consultare il calendario con la divisione per l’iniziale del cognome:
A-B lunedรฌ 25 gennaio;
C-D martedรฌ 26 gennaio;
E-K mercoledรฌ 27 gennaio;
L-O giovedรฌ 28 gennaio;
P-R venerdรฌ 29 gennaio;
S-Z sabato 30 gennaio.
Chi, invece, aspetta lโaccredito della pensione direttamente in banca, lโimporto arriverร nel primo giorno utile bancabile del mese, in questo caso Lunedรฌ 1 febbraio 2021. Per visionare l’esattoย importoย della pensione basterร collegarsi al portale Inps utilizzando il Pin, la carta nazionale dei servizi (CNS), la carta dโidentitร elettronica o lo Spid e cliccando poi su โprestazioni e serviziโ e poi โcedolino Pensioneโ.