Israele sfrutta il Natale per lanciare missili sulla Siria
ย Un tempo ci fu la โtregua di Nataleโ. Nei giorni di festivitร natalizia del 1914, mentre era in corso la Prima Guerra Mondiale, soldati inglesi e tedeschi che combattevano sul fronte occidentaleย misero da parte le ostilitร per qualche giornoย lasciando le trincee ed incontrandosi in territorio neutrale per scambiarsi gli auguri e fraternizzare. Vennero officiate cerimonie religiose comuni per ricordare i caduti e addirittura partite di calcio amichevoli. Poi si ricominciรฒ combattere.
In Siria la contraerea neutralizza lโattacco di Natale partito da Israele
Adesso invece il Natale รจ occasione per organizzare bombardamenti a sorpresa, sperando di cogliere il nemico con le difese un poโ abbassate. Cosรฌย lโagenzia di stampa siriana โSyrian Arab News Agencyโย (Sana) riporta che poco dopo la mezzanotte di oggi vi รจ statoย un lancio di missili da parte della Idf (Israel Defense Forces) diretti a Masyaf, nella provincia occidentale di Hama, in Siria. Lโobiettivo erano alcuni siti militari della zona. Nei video si vede la difesa aerea siriana che intercetta la maggior parte dei missili. Le autoritร di Israele non hanno rilasciato commenti ufficiali, ma sulla responsabilitร dellโattacco ci sono pochi dubbi considerando che aerei israeliani sono stati uditi mentre sorvolavano lo spazio aereo libanese poco prima dei raid.
Israele alleato con i jihadisti contro la Siria
Dโaltronde Israele da quando รจ cominciato il conflitto in Siria ha effettuatoย centinaia di attacchiย contro le truppe del regolare esercito siriano ed i loro alleati iraniani e Hezbollah, sostenendo economicamente e militarmente gliย estremisti islamici piรน radicali. Non รจ la prima volta che la cittร di Maysaf diviene bersaglio di un attacco aereo israeliano. Giร a giugno vi era stata un incursione con lโutilizzo di droni nei pressiย dellaย base aerea di Khmeimim, dove รจ dislocato il contingente militare russo. Il Natale in Siria รจ una festivitร pubblica, molto sentita dai cristiani ma non solo.
Lorenzo Berti