Pavia, infermiere accoltella alla gola un anziano paziente e fugge: ricercato
Gli si รจย avventato contro con un paio di forbici conficcandogliele nel colloย e poi si รจ dileguato facendo perdere le proprie tracce: รจ scattata la caccia allโuomo per lโinfermiere che alla clinica Maugeri diย Paviaย ha ferito un anziano paziente della struttura. Loย riferisceย Il Corriere Milano.
La vittima, 86 anni, era ricoverata nel reparto di Riabilitazione neurologica della struttura sanitaria. Sconosciute le motivazioni alla base del sanguinoso gesto: lโinfermiere, 36 anni e residente a Casteggio, stava frequentandoย da circa un mese il tirocinio in ospedale per diventare operatore socio-sanitario.ย Testimoni riferiscono che non aveva mai dato segni di squilibrio, nรฉ il suo comportamento aveva mai destato la minima preoccupazione.
Lโinfermiere cerca di sgozzare lโanziano paziente
Lโaggressione รจ avvenuta verso le 16 di ieri pomeriggio.ย Lโinfermiere ha brandito un paio di forbici e si รจ scagliato contro lโanziano,ย che si trovava sulla sedia a rotelle nella sua camera nel reparto di riabilitazione neurologica. La vittima รจ stataย poi trasportata in condizioni gravi al pronto soccorsoย dellโospedale San Matteo. Gli agenti di polizia sono giunti poco dopo il sanguinoso fatto per tentare di ricostruire lโaccaduto. Stando al racconto di alcuni testimoni, il tirocinante avrebbe agito in preda ad un raptus di follia.
Provvidenziale lโintervento di due medici
Nel frattempo il 36enne si รจ dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Immediata la risposta delle forze dellโordine che hanno fatto scattare le ricerche a tappeto su tutto il territorio. Ha scongiurato il peggio lโintervento tempestivo di un chirurgo e un anestesista che hanno agito prontamenteย prestando i primi soccorsi dopo lโaccoltellamento.ย I due hanno provveduto a bloccare con un bendaggio lโemorragia di sangue provocata dal taglio al collo. Stando a quanto si apprende lโanziano, seppur entrato al pronto soccorso in condizioni gravi,ย non sarebbe piรน in pericolo di vita.
Cristina Gauri