Un terremoto ora investe l’Oms. l’uomo del Cts rischia di saltare

Adesso che i riflettori puntano dritti sull’Organizzazione mondiale della sanitร , qualche testa rischia di saltare. I fatti ormai sono tristemente noti. E non riguardano solo il mancato aggiornamento del Piano pandemico, fattore che ha sicuramente contribuito ad affrontare in modo caotico la pandemia lo scorso marzo e ha portato a livelli di mortalitร  impressionanti, ma anche (e soprattutto) il rapporto che la divisione europea dell’ente ha redatto sulla risposta dell’italia alla pandemia.

Risposta cheย Francesco Zambon, coordinatore degli autori del documento pubblicato l’11 maggio e fatto sparire nel giro di poche ore, definisceย “caotica”ย eย “improvvisata”. Cosa รจ successo in quelle settimane? Nessuno lo vuole dire. Le versioni sono tante e non combaciano. E, quando i pm di Bergamo hanno provato a vederci chiaro, ecco che l’Oms ha silenziato la veritร  obbligando i ricercatori a usare l’immunitร . Non solo. Nelle ultime ore, secondo quanto apprendeย l’agenziaย LaPresseย da fonti vicine al dossier, il responsabile europeo, Hans Henri Klug, sarebbe in pronto a ritirare le deleghe all’attuale vice presidente della sezione europea,ย Ranieri Guerra.

Il giallo del report sparito

Sin dall’inizio, come ricostruito nelย Libro nero del coronavirusย (clicca qui), l’Organizzazione mondiale della sanitร  non ha fatto altro che fare passi falsi nella gestione delย coronavirus. C’รจย il tweet del 14 gennaioย in cui nega la trasmissione del virus da uomo a uomo. Ci sono le inesattezze contenute nel report redatto dopo aver mandato i propri delegati a Wuhan per capire contro quale nemico avevamo iniziato a combattere. Ci sono pacchi di documenti sull’uso delle mascherine che non hanno fatto altro che creare malintesi e imbarazzi. E poi ci sono le ombre che, come giร  anticipato nei giorni scorsi dalย Giornale.it, hanno portato i nomi dei vertici di Ginevra a finire non solo sul tavolo dei magistrati bergamaschi, ma anche su quello di altre procure del Belpaese. Nel mirino degli inquirenti ci sarebbe il rapporto intitolatoย Una sfida senza precedenti: la prima risposta al Covid-19. A incuriosire inizialmente era stata la frettolosa cancellazione dal sito dell’Oms dopo essere stato messo online solo poche ore prima. Il perchรฉ di questo passo indietro potrebbe essere spiegato da alcuni passaggi scottanti. Tra questi il mancato aggiornamento del “piano pandemico”. Nonostante le normative europee ed internazionali, l’Italia si รจ trovata ad affrontare laย pandemiaย con linee guida vecchie che risalivano a quattordici anni fa.

Lo scontro con la procura

Per vederci chiaro lo scorso 5 novembre ha convocato Guerra per una audizione. Il direttore aggiunto dell’Oms si รจ presentato davanti ai pm, ma “a titolo personale”. Questa presa di posizione ha probabilmente iniziato a far sgretolare il muro di silenzi che si รจ costruito attorno al palazzo di Ginevra. Tra le accuse che gli vengono mosse c’รจ anche quella di aver fattoย pressioniย per cancellare il rapporto. A inchiodarlo ci sarebbero anche delle mail cheย Reportย ha reso pubbliche e su cui ora balla una querela.ย “Se anche Oms si mette in veste critica non concordata con la sensibilitร  politica del ministro che รจ certo superiore alla mia non credo che facciamo un buon servizio al Paese”, avrebbe scritto.ย “Ricordati che hanno appena dato 10 milioni di contributo volontario sulla fiducia e come segno di riconoscenza per quanto fatto finora, dopo sei anni di zero”. Cosa c’รจ davvero dietro al rapporto censurato? Cosa ha spinto l’Oms a spubblicarlo in fretta e furia? Il ministro della Salute Roberto Speranza ne era davvero a conoscenza? Ma soprattutto: perchรฉ non รจ mai stato aggiornato ilย piano pandemico? Se lo avessero fatto si sarebbe evitata l’ecatombe dello scorso marzo? Molto probabilmente sono queste le domande che i pm di Bergamo avrebbero voluto fare agli undici ricercatori dell’European Office for Investment for Health and Development di Venezia per vederci chiaro. Ma nei giorni scorsiย i vertici di Ginevra hanno invocato l’immunitร  diplomatica, impedendo loro di presentarsi di fronte ai magistrati guidati dal procuratore Antonio Chiappani.

Il terremoto nell’Oms

“Ho ricevuto pressioni e minacce di licenziamento affinchรฉ modificassi il rapporto e scrivessi che il Piano pandemico risale al 2016 e non al 2006, come invece รจ”. Zambon, che coordina la sede veneziana che ha redatto il documento, non si fa troppi problemi a dirlo. E probabilmente lo avrebbe anche detto davanti aiย pmย di Bergamo che lo hanno giร  convocato almeno tre volte (l’ultima il 10 dicembre). Il problema รจ che i vertici dell’Oms non glielo lasciano fare. Nelle scorse ore รจ intervenuta anche la Farnesina. Sabato scorso, secondo quanto anticipato da Massimo Giletti aย Non รจ l’Arena, infatti, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio avrebbe chiesto all’Organizzazione mondiale della sanitร  diย “considerare la possibilitร  di permettere a funzionari ed esperti di acconsentire alla richiesta del procuratore di essere sentiti come persone informate sui fatti”. A Ginevra, perรฒ, la procedura non ha sortito grandi effetti. E se da una parte l’Oms ha assicurato che il documento รจ stato rimosso dopo cheย “sono state riscontrate inesattezze fattuali”ย e che l’obiettivo era diย “di correggere gli errori e ripubblicarlo”, dall’altra ha giร  preso i primi provvedimenti facendo saltare l’incarico a Guerra che, oltre a lavorare per l’organizzazione, fa anche parte delย Comitato tecnico scientificoย ed รจ, quindi, a stretto contatto con il ministero della Salute.

il giornale.it

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