Renato Brunetta, quando di Luigi Di Maio diceva: “Ignorante, spudorato, vergognati. E trovati un lavoro”
Non la faremmo troppo lunga, non staremmo lรฌ ad avventurarci in analisi politologiche della domenica, nemmeno nobiliteremmo troppo il tutto con l’ultimo slogan di moda, “la concordia nazionale” in un Paese che raramente รจ stato nazione. Molto piรน fattualmente, e diremmo italianamente, registriamo cheย Renato Brunetta, giร quinta fila del craxismo, quindi Premio Nobel per l’Economia mancato, ma solo perchรฉ aveva anteposto l’attivitร militante a quella teorica (lo disse lui con equilibrata percezione di sรฉ durante una puntata di Matrix adย Enrico Mentana), poi candidato trombato (due volte, l’ostinazione รจ un difetto che gli va riconosciuto) a sindaco di Venezia, recentemente gran visir di una Forza Italia anti-sovranista (qualunque cosa voglia dire), ha abbandonato la politica a favore del cabaret. In era grillina, in cui il partito di maggioranza parlamentareย รจ teleguidato da un comicoย in disarmo, รจ una scelta anche comprensibile.
E il grillismo รจ infatti la chiave per spiegare l’ultima metamorfosi professionale del professor Brunetta, uno che si รจ sempre definito un “liberalsocialista”, ovvero un ossimoro vivente. In particolare, l’entusiasmante ed affidabile grillismo “di governo” incarnato daย Giggino Di Maio, per cui il nostro (o il loro?) confessa uno stordente “innamoramento politico”. Che forse gli fa smarrire qualche grammo della sua nota luciditร , visto che quando va a descrivere l’oggetto dell’amore in un’intervista al Corriere della Sera, ne esce un ritratto che retrospettivamente fa sembrareย Alcide De Gasperiย uno scialbo consigliere di circoscrizione. ยซMi tuffo nella lettura dell’articolo di Di Maio (una lettera inviata al Foglio-ndr). In alcuni passaggi, quasi non credo ai miei occhi. Sorprendente, brillante, molto vicino ad alcune posizioni di Forza Italiaยป.
PAROLE SORPRENDENTI
E mentre tu sei lรฌ a chiederti se รจ Di Maio ad aver fatto proprie le ragioni dell’Italia che produce, o Forza Italia ad essere diventato il partito del reddito di poltronanza, Brunetta รจ giร oltre, in piena commedia dell’arte. ยซMi creda, lungi da me volerla mettere sul piano accademicoยป, รจ la premessa con cuiย innesca il climax verso il ridicolo,ย come ogni comico consumato. ยซPerรฒ, sembrava uno dei miei studenti piรน preparati, uno di quelli di cui volentieri avresti fatto il relatore alla tesi di laureaยป. Ci sarebbe il dettaglio per cui Giggino non si รจ mai laureato, pur avendo cambiato due facoltร (Ingegneria Informatica e Giurisprudenza), ma per caritร , qui non siamo feticisti del pezzo di carta. Nemmeno Benedetto Croce si laureรฒ, tuttavia facciamo notare col maggior tatto possibile che non risulta Di Maio abbia partorito scritti analoghi alla “Logica come scienza del concetto puro”. In ogni caso, Brunetta non la vuole ยซmettere su questo pianoยป, nonostanteย gli indubbi meriti filosoficiย dell’ex bibitaro. Il punto รจ un altro: ยซquello della leadershipยป. ยซDi Maio รจ un leader, non si discute. Un leader vero. In lui ho visto la fatica che fanno i veri leader, la piรน gravosa, quella di rendersi protagonisti della necessaria metamorfosi delle forze politiche che guidano. Ecco, Di Maio sta trasformando un movimento caotico in un partito strutturato e responsabileยป. A noi pareva un abatino dall’italiano claudicante, che in due anni ha portato una realtร politica, movimento o partito che sia, dal 33% al 15% degli ultimi sondaggi (e al 7% raggranellato in alcuni territori alle ultime elezioni), ma tant’ รจ, siamo mica premi Nobel mancati.
CONTRASTI PASSATI
Abbiamo solo una domanda, da girare al cabarettista Renato Brunetta. Cosa ne pensa di quel politico, Brunetta Renato, che dipingeva il suo idolo come segue. ยซSpudorato e ignorante. Stai truffando i cittadini. Vergognati e studia un po’ di diritto costituzionale. Trovati un lavoroยป (febbraio 2018). ยซSpacconi!ยป (2017, riferito a Di Maio e Renzi, altro attuale socio di voglie grancoalizioniste), ยซtoglietegli il vino!ยป (sempre 2017). Ma รจ una domanda inutile e capziosa, quel politico non c’รจ piรน. Di vino, invece, ne scorre sempre in abbondanza. Specie tra le sciantose del cabaret.ย