Ecco la patrimoniale: Pd e Leu preparano il regalo di Natale
Passano gli anni maย non si affievolisce la fissazione della sinistraย (non solo italiana)ย per la patrimoniale. Imposta ingiusta, iniqua, destinata spesso e volentieri ad aggredire solo la classe media. E perรฒ di forte presa sul loro elettorato, spesso e volentieri infarcito di variegati personaggi (magari con conto allโestero) che del โDagli al ricco!โ fanno la propria cifra stilistica. Eโ cosรฌ che,ย dopo averla ventilata in primavera, adesso la patrimoniale arriva dritta nella discussione in corso in questi giorni al parlamento attorno alla manovra per il prossimo anno.
Pd e Leu apparecchiano la patrimoniale
Nulla di nuovo, verrebbe da dire. Giร poche settimane fa, sulla scorta dei dati sui conti correnti degli italiani,ย avevamo lanciato lโallarme.ย Losche manovre si muovevano attorno al nostro risparmio, sia esso in forma liquida o in beni immobili. Ora questa serie di โsegnaliโ si traducono in un emendamento che potrebbe finire nella finanziaria.
Partiamo da un presupposto. Tra Imu e imposte di bollo varie, non che i cittadini italiani non siano giร vessati da forme di tassazione di questo tipo. Anche in maniera indiretta: costringere durante la pandemia gli italiani, nellโincapacitร del governo (tra Cig, ristori e via dicendo) di offrire sostegni concreti, aย dover erodere i propri risparmi non รจ forse una patrimoniale mascherata?
Ora la componente piรน di sinistra dellโesecutivo (lโemendamento รจ a firma Leu, ma raccoglie il consenso di alcuni parlamentari Pd) vuole perรฒ sganciare il carico. Mettendo la patrimoniale nero su bianco, con la scusa di accorpare in unโunica imposta tutti gli attuali balzelli. Ecco allora la proposta:ย lo 0,2% sulle basi imponibili fino a 500mila euro, che sale progressivamente fino al 2% per le ricchezze oltre i 50 milioni. Previsto inoltre unย contributo (una tantum) del 3% sui patrimoni al di sopra del miliardo di euro.
Ma quali ricchi: colpiscono la classe media
Ad un occhio poco espertoย sembrerebbe quasi una proposta di buon senso. Alzi la mano chi non vorrebbe avere un patrimonio di 500mila euro. Peccato che, agli attuali corsi di mercato,ย basterebbe il solo possesso di un paio di normalissimi appartamenti in provinciaย (magari uno per sรฉ e lโaltro comprato, a costo di grandi sacrifici, per i figli)ย e qualche risparmio in banca per far scattare la tagliola. Sarebbe sufficiente anche solo un trilocale nel pieno centro di una grande cittร . Tanto piรน alla luce delleย sempre piรน pressanti richieste Ueย perย riformare (al rialzo, sโintende) i valori catastali. Certo, gli estensori dellโemendamento parlano della possibilitร di detrarre dallโimponibile un eventuale mutuo residuo. Ma di fattoย รจ come se venisse ripristinata lโImu sulla prima casa.
Tutto questo per cosa, colpire i paperoni? Neanche per idea. Gli esempi appena fatti ci dicono cheย a finire nel tritacarne non saranno i super-ricchi. Ammesso che abbiano ancora qualche ricchezza in Italia e non siano giร allโestero.ย Nel mirino cโรจ lei: la classe media, sempre piรน stritolata.
Filippo Burla