Reddito di cittadinanza al killer di Rosario Livatino: sicario e serial killer, condannato a 7 ergastoli

Era noto che tra i percettori delย reddito di cittadinanzaย ci fossero anche parecchi mafiosi, ma nessuno pensava che potesse esserci anche l’esecutore materiale dell’omicidio del giudiceย Rosario Livatino: nessuno, cioรจ, pensava che lo Stato potesse retribuire chi ha ammazzato un pezzo di Stato, un assassino che si รจ beccato sette ergastoli. Invece, a comporre gran parte della ยซsocietร  parassita di massaยป (Luca Ricolfi) c’erano e ci sono anche criminali come questo oltre a galeotti giร  condannati per associazione mafiosa, traffico di droga, furto e altri reati comuni. L’ha scoperto laย Guardia di Finanzaย mandata da due magistrati di Agrigento che hanno sequestrato anche otto ยซcardยป usate per fruire del reddito, da aggiungersi ad altre undici sequestrate nei giorni scorsi. Il danno accertato supera i centomila euro (per ora) e appunto giร  conoscevamo la quantitร  di truffatori, fancazzisti, delinquenti professionisti e mafiosi in senso generico (anche ‘ndranghetisti e camorristi) ricompensati dal governo piรน iper-statalista della storia italiana, ma l’idea che fosse smaccatamente pagato anche il killer di Rosario Livatino, forse, rappresenta l’Everest dell’orrore assistenzialista in assoluto.

Memorandum: Rosario Livatino era un giudice cattolico che nel settembre 1990 fu trucidato dallaย Stiddaย (una cosca che si opponeva a Cosa Nostra) dopo il suo impegno come sostituto procuratore e poi come giudice dalle sentenze durissime contro i mafiosi; lo chiamano ancor oggiย ยซgiudice ragazzinoยปย per un errore forse doloso: ossia per l’espressione ยซgiudici ragazziniยป usata dal Capo dello Statoย Francesco Cossigaย nel 1991 (ma non riferita a Livatino, come Cossiga poi scrisse in una lettera indirizzata a un quotidiano e ai genitori del giudice, definitoย ยซeroe o santoยป) e poi riportata nel libro “Il giudice ragazzino” scritto daย Nando Dalla Chiesa, che in chiusura riprendeva proprio le parole di Cossiga: ยซNon รจ possibile che si creda che un ragazzino, solo perchรฉ ha fatto il concorso di diritto romano, sia in grado di condurre indagini complesse contro la mafia e il traffico di drogaยป.

Cossiga scrisse ยซeroe o santoยป, ma quest’ ultima non รจ un’espressione figurata: nel 1993 il vescovo di Agrigento cominciรฒ a raccogliere testimonianze per un’eventuale causa di beatificazione che otto anni dopo portรฒ all’avvio delย processo diocesano, aperto nel settembre 2011 e chiuso nel settembre 2018 con l’invio a Roma di una raccolta di testimonianze composta da circa 4000 pagine, e che รจ ancor oggi sotto l’esame della Congregazione. Non che c’importi molto di queste cose, ma si potrร  sempre dire – per le statistiche – che nel 2020 il Governo retribuiva anche chi ammazzava i giudici e i santi (categorie spesso a torto accomunate). Le statistiche e i numeri presunti (ma sulย Covid-19) del resto sono la sola essenza della comunicazione a opera del governo medesimo: ma le cifre complessive erogate per la voragine del reddito di cittadinanza sono note molto parzialmente. Il rapporto annuale dell’Inpspermette di sapere che all’8 settembre scorso 2020 i nuclei familiari che lo ricevono i sono 1,304 milioni (per un totale di 3,1 milioni di persone) che sono il 5,2 per cento dei residenti in Italia. Sappiamo che l’erario ha sborsato circa 3,8 miliardi solo nel 2019 (l’avvio รจ stato nel marzo di quell’anno) ma poi ilย lockdownย ha favorito non solo i problemi familiari, ma ha anche regalato tempo e disponibilitร  che si sono tradotte in domande a pioggia, esplose in pieno lockdown (a marzo 2020 ci fu un + 16 per cento di domande) col risultato progressivo che porta a staccare assegni, oggi, per oltre tre milioni di persone: e i dati Inps sono di agosto.ย 

Dopodichรฉ ยซpochissimi beneficiari hanno fin qui trovato lavoroยป, ha scrittoย lavoce.info, e ยซalcuni potrebbero scegliere di non lavorare – o farlo in nero – per non perdere il sussidioยป, inoltre ยซsembra che su circa 3 milioni di beneficiari, il 50 per cento non sia poveroยป. Ilย Fatto Quotidianoย titolava perรฒ il 12 novembre scorso: ยซReddito, altro che divanisti. Al lavoro in piรน di 350milaยป. Sono solo un decimo del totale, ma il Fatto esulta. In questo totale risultavano fannulloni e criminali, come alcuni giornali hanno scritto per tutta l’estate: ma il Fatto esulta. E scrive: ยซResterร  deluso chi pensa che i fannulloni dimorino prevalentemente nel Mezzogiorno: in Campania hanno trovato un posto in 61mila, in Sicilia 54mila, in Puglia 37milaยป. Nell’articolo perรฒ mancavano iย beneficiari del reddito di cittadinanzaย divisi per Regione, ma li elenchiamo noi: Campania 245.017, Sicilia 214.885, Lazio e Puglia circa 108mila famiglie ciascuna, ripetiamo: sono dati di cinque mesi fa. La provincia con piรน nuclei percettori: Napoli (151.186) seguita da Roma e Palermo. Chi l’avrebbe mai detto. Certo non sono tutti manigoldi o truffatori o detenuti: ci saranno senz’ altro anche sacche di frustrati, vecchi poveri, nuovi poveri, immigrati, posapiano e persino qualche bisognoso. Non sono perรฒ disponibiliย dati ufficialiย sui percettori mafiosi, ex terroristi, lavoratori in nero, boss vari, nababbi finti indigenti, assassini e genericamente detenuti in carcere.

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