Schiaffo ai morti di Nizza, Lamorgese stanzia 8 milioni di euro per accogliere potenziali terroristi a Lampedusa
Suona quanto mai doloroso dopo lโattentato omicida di Nizza, dove un criminale tunisino ha ucciso tre persone in chiesa inneggiando ad Allah Akbar, che il luogo italiano di provenienza dellโassassino stia per costarci altri 8 milioni e passa di euro per incrementare lโaccoglienza in Italia. Il centro di Lampedusa infatti, la cui gestione รจ stata prorogata di mese in mese, sta per essere affidato in gara per un numero di 250 posti base. Una somma piccola perรฒ ampliabile facilmente considerando che nei mesi estivi รจ arrivato a garantire si fa per dire โ lโospitalitร a 5/6 volte lโumana capienza. Una costante universale perchรฉ anche in passato, periodicamente, quella parte dellโisola siciliana รจ diventata campo profughi dโeccellenza. Quasi un vanto per il governo in carica davanti a tutto il mondo. Tanto vale ribadirlo: governo giallorosso in primis per questi ultimi mesi.
Nessun accenno quindi a cambi di rotta da parte del Viminale, nรฉ per avviare controlli capillari nei centri o tanto meno attuare soluzioni alternative al momento dello sbarco. Quarantena Covid a parte. Eppure in piรน occasioni il ministero dellโInterno si era espresso in favore del ridimensionamento dellโhotspot incoraggiando, almeno subito dopo lโabolizione dei decreti Sicurezza, la dislocazione degli immigrati presenti su tanti piccoli comuni. Tantโรจ che fin da settembre sono stati impegnati quasi 500 milioni di euro per lโaccoglienza diffusa. Scelta che suona come un ossimoro palese: accoglienza diffusa sรฌ, ma allโinterno di un unico complesso residenziale. Giร da agosto scorso la prefettura di Agrigento ha tentato piรน volte di affidare il congegno dellโaccoglienza a Lampedusa sostenendo proroghe e costi esagerati. Dopo mesi di valutazioni perรฒ lโaffidamento sarร concluso a breve.
Ogni immigrato nel centro costerร alla collettivitร 19,19 euro pro capite pro die. Al minimo dei 250 posti fissati, esclusi i numeri record cui si รจ solitamente abituati, la spesa annua sarร composta da 1,8 milioni piรน i 900 mila euro per i kit dโingresso e ulteriori 250 mila per i pocket money. Impegni di spesa cui si dovrร aggiungere ovviamente lโiva. Lโappalto varrร fino a 24 mesi salvo proroghe necessarie. Tuttavia lโammontare complessivo a disposizione supera gli 8 milioni di euro (7,8 piรน Iva). Quello che suona discordante dellโintero capitolato รจ che lโaffidamento dellโappalto sarร effettuato senza la suddivisione in lotti ยซperchรฉ cosรฌ โ scrive la prefettura di Catania โ verrebbe assicurata lโorganizzazione in relazione alle contingenti esigenze connesse allโandamento degli sbarchi ed alla conseguente variazione dei migrantiยป. Vale a dire che giร si parte aspettando plurime presenze oltre a quelle prestabilite. Altrettanto non vโรจ, sempre nel capitolato medesimo, alcun vincolo al controllo delle presenze e al tracciamento degli immigrati presenti. Cosรฌ su entrate, uscite o eventuali fughe addirittura oltralpe, come รจ avvenuto in piรน di un caso.
Unico vincolo di controllo che verrร effettuato dal personale addetto della prefettura locale sarร riferito allโaccertamento delle garanzie dei pasti, dei servizi igienici, della lavanderia, dellโassistenza sanitaria e dei servizi generici allo straniero. Ossia mediazione linguistica e culturale, informazioni per la richiesta di asilo, lโassistenza sociale e sanitaria, trasporti alla bisogna. Diversamente revoca immediata dellโappalto.
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