Dove sono finite le passerelle della sinistra a Lampedusa?
A Lampedusa arriva di tutto e di piรน, ma non la sinistra. Lโepoca delle grandi passerelle mondane, dei primi piani al porto o sulle spiagge prese di mira da scafisti e clandestini รจ passata, tempo ormai remoto, perchรฉ al governo ci sono loro, gli onnipotenti della sinistra italiana del 2020. Il Partito Democratico, appoggiato dalla costola opportunista chiamata Italia Viva, gestisce in modo paradossale il fenomeno migratorio lasciando intendere a qualsiasi organizzazione privata, piรน o meno lecita, che lโItalia รจ terra di conquista.
La battaglia della sinistra contro lo Stato sovrano
Lampedusa, di fatto, รจ stata espropriata della sua sovranitร in quanto porzione dello Stato italiano, poichรฉ se i confini di un territorio cadono o vengono costantemente infranti illegalmente, viene a mancare la delimitazione territoriale entro cui uno Stato sovrano puรฒ e deve imporre la propria legge. Costoro, tutti loro, lo sanno, e proseguono in questa eterna battaglia contro lo Stato sovrano a causa dei vecchi ricordi dellโinternazionale proletaria che avrebbe abbattuto i confini per creare un mondo governato dalla dittatura del proletariato. Ma, una volta scomparso questโultimo, tocca reinventarselo. Ed ecco che in questo caso entrano in gioco la peggiori organizzazioni criminali di mercanti di uomini che, coi loro carichi umani, indeboliscono sempre piรน le istituzioni dello Stato picchiando con santa pazienza ai suoi fianchi.
La sinistra ha smesso di metterci la faccia perchรฉ crede di averne ancora una. Lo scorso anno era tutta un bollore per Lampedusa e i lampedusani, i quali sembravano soggiogati dal cattivo Salvini, bisognosi quindi dei liberal deโ noantri e delle loro scorribande sulle banchine del porto. Il tutto culminato con lโindecente accampamento sul ponte della nave comandata dalla speronatrice Carola Rackete, la quale, sostenuta da parlamentari della repubblica italiana, violรฒ i confini e speronรฒ una motovedetta della Guardia costiera. Il tutto perchรฉ cโera quel nazista di Salvini al governo, naturalmente sostenuto dagli altri buontemponi che oggi governano assieme ai sedicenti democratici.
Le passerelle a Lampedusa sono finite
Il popolo di Lampedusa aveva bisogno di loro. Naturalmente, tutto falso, tutto teso verso la narrazione patetica di unโItalia razzista che deve essere rieducata alle buone maniere. Oggi perรฒ, con lโinvasione in atto che colpisce la stessa isoletta, nessuna di quelle facce si รจ piรน vista laggiรน. Sarร che i lampedusani hanno giร il dente avvelenato col loro sindaco. Sarร che elezioni regionali sono vicine e gli ultimi sondaggi danno contesa addirittura la Toscana. Sarร quel che sarร , ossia che la sinistra nel mondo, e in Italia in particolar modo, รจ tecnicamente allo sbando, ma di quelle facce ben pasciute e sornione non ve ne รจ traccia.
Eppure avrebbero la loro nuova Carola Rackete, quella signorina (si fa per dire) corrispondente al nome di Pia Klemp che ha avuto il coraggio di affermare che il salvataggio dei clandestini e il loro riversamento in italia รจ lotta antifascista. Dimenticandosi, di fatto, che qui governano gli amanti della clandestinitร e della promiscuitร , quindi di fascismo non ne abbiamo, dovrebbe rivolgersi a qualche altro paese che perรฒ, ci spiace per lei, non la farebbe avvicinare alle proprie coste a suon di cannonate.
La demenza che accompagna questo teatrino รจ la solita di sempre. Lโantirazzismo e lโantifascismo, la retorica mondana dellโumanitarismo senza confini e senza criterio, predicato naturalmente da chi, dopo la gitarella in mare, se ne torna a casa propria dove lโunico richiamo allโimmigrazione รจ la cameriera filippina. Possibilmente, anche lontano da questo sciagurato Paese. Chรฉ tanto รจ nelle mani di quelli giusti.
Lorenzo Zuppini